Aveva appena 17 anni il ragazzo che ha effettuato scommesse online all’interno di un centro scommesse di Sant’Agnello, in Penisola Sorrentina, accumulando un debito di 800 euro. Una vicenda che ha portato a una pesante sanzione amministrativa e alla chiusura temporanea dell’agenzia.
Le scommesse e il debito accumulato
Secondo quanto ricostruito, le scommesse effettuate dal minorenne non hanno avuto esito favorevole, tanto da generare un debito pari a 800 euro. Il ragazzo avrebbe rassicurato l’impiegata del centro, dichiarando che si sarebbe recato al più vicino sportello Atm per prelevare la somma necessaria. Avrebbe inoltre lasciato il proprio recapito telefonico, senza però fare più ritorno nel punto scommesse.
Il rientro a casa e la disperazione del giovane
Il minorenne, invece di tornare al centro, si è recato a casa dove ha raccontato l’accaduto alla madre, manifestando un forte stato di agitazione e arrivando a minacciare di togliersi la vita qualora non fosse riuscito a saldare il debito contratto.
La lite e l’intervento dei Carabinieri
La donna, allarmata dal racconto del figlio, si è precipitata nel centro scommesse, dando vita a una lite con l’impiegata. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato i dovuti accertamenti, confermando che le scommesse online erano state effettivamente effettuate da un minorenne.
La segnalazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
A seguito degli accertamenti, è partita la segnalazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che ha emesso il provvedimento sanzionatorio: per l’agenzia di scommesse una multa di 6.666 euro e la chiusura dell’attività dal 26 gennaio al 4 febbraio.

