Il Centro Coordinamento Salernitana Clubs, attraverso un comunicato ufficiale firmato dal presidente Riccardo Santoro e dall’intero Direttivo associativo, si è rivolto direttamente al proprietario della U.S. Salernitana 1919, Danilo Iervolino, per esprimere un malcontento forte e deciso in merito all’attuale situazione sportiva della squadra.
Nel documento, i rappresentanti della tifoseria organizzata sottolineano come l’attuale momento di grande incertezza non sia legato esclusivamente alle ultime settimane, ma all’andamento complessivo della stagione agonistica.
Due retrocessioni e una tifoseria sempre presente
Il comunicato parte da una premessa netta: la Salernitana arriva da due retrocessioni consecutive, una condizione che in qualsiasi piazza avrebbe potuto generare fratture e disaffezione. Nonostante ciò, anche in Serie C la tifoseria granata ha dimostrato un attaccamento fuori dal comune, testimoniato da oltre 5.000 abbonati.
Proprio per questo motivo, il Centro Coordinamento esprime forte preoccupazione per la netta involuzione della squadra, ritenuta “evidente e non confutabile”, registrata dopo le prime 10-12 giornate di campionato.
“Non basta spendere, bisogna spendere meglio”
Nel passaggio centrale del comunicato, i tifosi chiariscono di non imputare a Iervolino la mancanza di investimenti economici, ma pongono l’accento sulla qualità della spesa e sull’assenza di una programmazione sportiva strutturata.
Secondo il Centro Coordinamento, le due retrocessioni rappresentano il risultato di scelte dirigenziali sbagliate e della carenza di figure di calcio esperte all’interno dell’organigramma societario, una mancanza che si protrae da più stagioni.
La richiesta di un direttore generale
Tra i punti più critici evidenziati nel comunicato figura l’assenza di un direttore generale, ritenuto una figura fondamentale per fungere da cerniera tra proprietà, area tecnica, spogliatoio e tifoseria.
Un ruolo che dovrebbe supportare il direttore sportivo Faggiano, confrontarsi con il tecnico Raffaele, gestire le dinamiche interne alla squadra e rappresentare un punto di riferimento anche per l’ambiente granata.
Mercato di gennaio sotto accusa
Dura anche la valutazione sul mercato di riparazione. Secondo i tifosi, fino a questo momento la sessione invernale avrebbe portato soltanto rincalzi numerici, insufficienti a rafforzare realmente la squadra.
Il Centro Coordinamento chiede alla proprietà uno sforzo ulteriore e mirato, finalizzato all’acquisto di quei calciatori realmente in grado di alzare il livello competitivo, qualora l’obiettivo della promozione in Serie B resti concreto, come ribadito dai dirigenti societari.
“Sempre dalla parte della Bersagliera”
Il comunicato si chiude con un messaggio chiaro e identitario: la tifoseria sarà sempre al fianco della Salernitana, ma la pazienza è ormai al limite. Un avvertimento fermo, rivolto alla proprietà, affinché alle parole seguano scelte e risultati concreti.

