Paura al rione Paterno in una palazzina popolare di via don Romolo Murri dove questa sera si è sprigionato un incendio. Intossicati decine di inquilini, tra cui alcuni bambini trasferiti nel reparto di Pediatria all’ospedale di Battipaglia. Gli anziani e i maggiorenni sono invece stati disintossicati all’ospedale di Eboli.
Le fiamme sarebbero partite dal sottoscalo dove ci sono i contatori dell’impianto elettrico. Il black out sarebbe avvenuto qui. Materiale di risulta abbandonato nel sottoscala ha favorito il propagarsi delle fiamme. In pochi minuti l’intero stabile è stato invaso da una nuvola nera. Da qui è iniziato un fuggi fuggi pericoloso, tra urla di panico e agitazione alle stelle. Un uomo è andato a sbattere contro un muro, a causa della fitta coltre nero. Ferito alla testa è stato medicato dai sanitari del 118. Sul posto sono arrivate tre ambulanze, i vigili del fuoco e i carabinieri. Una donna anziana che viveva sola in casa è stata l’ultima uscire, trasportata tra le braccia da un vigile del fuoco e Gennaro Del Regno, sottoufficiale dei carabinieri del nucleo operativo di Eboli. Domate le fiamme, aperte le finestre, il fumo nero si è lentamente diradato. Tante le persone in lacrime all’esterno dello stabile. Una donna ha vomitato a lungo, fino a che non è stata accompagnata in ospedale. I bambini sono apparsi molto spaventati, oltre che intossicati dal fumo. L’immobile non dovrebbe essere pericolante. Ma ora è poco ospitale. Le pareti sono tutte annerite. Nessun politico, di maggioranza o di opposizione, ha raggiunto il rione Paterno.
Eboli, incendio al rione Paterno, decine di intossicati
di Francesco Faenza
Investigatori al lavoro sulle cause del rogo

- Pubblicato il 13 Gennaio 2026
- Tags: decine di intossicati, fiamme in via Murri, incendio al Paterno
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