Finisce a reti inviolate la sfida tra Salernitana e Cosenza, una gara intensa e combattuta, segnata da numerosi episodi, decisioni arbitrali e occasioni da gol. I granata recriminano soprattutto per il rigore fallito nel finale di primo tempo, mentre nel complesso la squadra ha mostrato buona personalità e spirito propositivo.
Primo tempo: rigore sbagliato e gol annullati
L’avvio di gara è vivace, con il Cosenza che si rende subito pericoloso al 4’, quando Florenzi calcia alto da posizione favorevole. La Salernitana risponde con Achik, spesso nel vivo dell’azione offensiva, prima con una conclusione deviata in angolo e poi con un tentativo neutralizzato dalla difesa.
Al 13’ il Cosenza trova il gol con Garritano, ma l’arbitro annulla tutto per fuorigioco dopo la revisione al FVS. Decisione confermata anche pochi minuti più tardi, quando viene annullata un’altra rete ai calabresi, questa volta con Florenzi, pescato all’incrocio ma preceduto da una posizione irregolare di Ricciardi.
Il momento chiave arriva nel finale di frazione. Al 43’ Achik serve Ferrari in area, l’attaccante granata viene atterrato da Caporale e l’arbitro assegna il rigore. Dopo la revisione, il penalty viene confermato, ma al 49’ Ferrari calcia centralmente e Vettorel blocca, vanificando una ghiotta occasione per la Salernitana. Nel recupero vengono ammoniti entrambi gli allenatori, Raffaele e Buscé, a testimonianza della tensione in campo.
Secondo tempo: Salernitana più incisiva, ma manca il gol
Nella ripresa la Salernitana prova ad aumentare la pressione offensiva. Achik continua a creare pericoli sulla corsia sinistra e al 36’ confeziona un assist per Ferraris che, in anticipo sul difensore, calcia sull’esterno della rete.
La migliore occasione per i granata arriva al 28’: Capomaggio pesca Matino in area, la conclusione è destinata in rete ma Berra, in maniera clamorosa, respinge il tiro negando il gol al compagno di squadra.
Il Cosenza, però, non resta a guardare e al 18’ va a un passo dal vantaggio: Kouan colpisce il palo interno con Donnarumma battuto, facendo tremare la difesa granata. Nel finale le squadre effettuano diversi cambi, ma il risultato non si sblocca.
Tante occasioni, poche certezze sotto porta
Il triplice fischio sancisce uno 0-0 che lascia sensazioni contrastanti in casa Salernitana. Da un lato una prestazione intensa, con diverse occasioni create e una buona tenuta difensiva; dall’altro il rammarico per le opportunità sprecate, in particolare il rigore fallito e le chance nella ripresa.
Un pareggio che mantiene aperti i discorsi di classifica, ma che impone ai granata di lavorare sulla concretezza sotto porta per trasformare il gioco prodotto in punti pesanti.
Salernitana-Cosenza 0-0, il tabellino
SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Berra, Capomaggio, Matino; Longobardi, Tascone, De Boer (22′ st Liguori), Carriero, Villa; Ferrari (22′ st Ferraris), Achik. A disposizione: Brancolini, Cevers, Knezovic, Quirini, Ubani, Anastasio, Iervolino, Di Vico, Boncori. Allenatore: Raffaele.
COSENZA (4-3-3): Vettorel; Cannavò, Dametto, Caporale, D’Orazio; Kouan, Garritano, Ciotti; Ricciardi (39′ st Ferrara), Emmausso (35′ st Beretta), Florenzi (10′ st Ba). A disposizione: Pompei, Le Rose, Barone, Contiero, Dalle Mura, Contiliano, Ragone, Achour, Rocco, Mazzolla. Allenatore: Buscé
ARBITRO: Poli di Verona – assistenti: Capriuolo e Tempestilli. IV uomo: Maresca – FVS: Russo.
NOTE. Spettatori: 9007. Ammoniti: Villa (S), Caporale (C), Carriero (S), Matino (S), Kouan (C), Cannavò (C). Angoli: 5-2. Recupero: 3′ pt – 4′ st

