Tre nuove manifestazioni d’interesse – dopo le prororghe varate negli scorsi giorni, a poche ore dalla scadenza degli accordi – per garantire il personale nelle corsie degli ospedali. La sanità in provincia di Salerno si aggrappa sempre di più ai “gettonisti”, i professionisti lavoratori autonomi che vengono assoldati dalle varie Aziende per coprire i turni tramite partita Iva e dietro un pagamento mostre: 60 euro all’ora per un massimo di 38 ore settimanali di impiego.
È la soluzione scelta dall’Asl Salerno, l’Azienda di via Nizza guidata dal manager Gennaro Sosto, per trovare quel personale medico che sta diventando sempre più introvabile: tre nuove manifestazioni d’interesse, per un totale di 26 medici lavoratori autonomi da far entrare nelle corsie dei nosocomi del territorio che va da Scafati a Sapri, che – conti alla mano – potranno costare oltre 700mila euro.

