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Salerno, gli ospedali si aggrappano ai “gettonisti”

di Alessandro Mosca
L’Asl vara le ennesime “call” per ingaggiare 26 medici a partita Iva: «Senza di loro non è possibile assicurare i turni»
Salerno, gli ospedali si aggrappano ai “gettonisti”

Tre nuove manifestazioni d’interesse – dopo le prororghe varate negli scorsi giorni, a poche ore dalla scadenza degli accordi – per garantire il personale nelle corsie degli ospedali. La sanità in provincia di Salerno si aggrappa sempre di più ai “gettonisti”, i professionisti lavoratori autonomi che vengono assoldati dalle varie Aziende per coprire i turni tramite partita Iva e dietro un pagamento mostre: 60 euro all’ora per un massimo di 38 ore settimanali di impiego.

È la soluzione scelta dall’Asl Salerno, l’Azienda di via Nizza guidata dal manager Gennaro Sosto, per trovare quel personale medico che sta diventando sempre più introvabile: tre nuove manifestazioni d’interesse, per un totale di 26 medici lavoratori autonomi da far entrare nelle corsie dei nosocomi del territorio che va da Scafati a Sapri, che – conti alla mano – potranno costare oltre 700mila euro.

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