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Siracusa-Salernitana 3-1, le pagelle dei granata

di Luca Esposito
Achik il migliore, flop Arena e Capomaggio
Siracusa-Salernitana 3-1, le pagelle dei granata

Donnarumma 4,5 – Ormai è evidente che tra le lacune della Salernitana ci sia anche il portiere. Totalmente fuori posizione sul primo e sul terzo gol, viene beffato sul primo palo quando il Siracusa fa 2-0. La difesa horror non lo aiuta, ma quante ne sta combinando…

Golemic 4,5 – Voto anche generoso per un calciatore irriconoscibile, irritante e che rischia il rosso per una manata ai danni di un avversario. Prende un giallo, svirgola tre volte in area di rigore, sbaglia stop elementari. Salterà Cosenza.

Berra 4,5 – Se questo è il modo per mettere a posto la difesa possiamo dire che, apparentemente, la cura è stata peggiore del male. Non ne indovina una, tener fuori Matino per un calciatore già in affanno non aiuta nemmeno nella gestione dello spogliatoio.

Villa 4 – Sbaglia tutto quello che può sbagliare, non è un terzino ma Raffaele fatica ad accorgersene e lo tiene basso esponendolo a brutte figure. Da un suo rinvio sbilenco nasce il gol del 2-0.

Longobardi 4,5 – E pensare che non si è andati dritti su Letizia per dar fiducia a un calciatore che, a parte il gol di Picerno, non ha destato sin qui una buona impressione. Sempre saltato, sempre fuori posizione.

Capomaggio 3 – C’è da chiedersi perché venga considerato un titolare inamovibile, visto che sta collezionando insufficienze a iosa. Ci si accorge della sua presenza in campo solo quando, alla mezz’ora, rischia il giallo per un fallo.

Carriero 4 – In teoria dovrebbe garantire maggiore copertura alla difesa, in realtà è un pesce fuor d’acqua ed è costantemente in ritardo quando deve andare a chiudere sul portatore di palla avversario. Esordio da incubo.

Tascone 4,5 – Lento, macchinoso, mai propositivo, in affanno come non lo avevamo mai visto.

Achik 6 – E pensare che Raffaele ha impiegato quasi quattro mesi per metterlo in campo dall’inizio, uno dei tanti misteri di una gestione tecnica che sta lasciando a desiderare. Segna un gran gol, salta gli avversari, conquista falli. L’unico a salvare la faccia.

Ferraris 4,5 – Ormai ombra di sé stesso, e non può essere soltanto colpa del ruolo visto che non tira mai in porta e arriva sempre in ritardo sui tanti cross di Achik. Sopravvalutato?

Ferrari 4 – Stringe i denti e non era al top, ma non ci sono alibi: contro i volenterosi ragazzini del Siracusa non riesce mai a tirare nello specchio, facendosi anticipare con disarmante disinvoltura

Arena 3 – Una difesa colabrodo non si rinforza con chi non giocava nell’Arezzo. Il rosso diretto fotografa il suo momento.

Iervolino 5 – Il suo ingresso è forse un segnale di Raffaele alla società, resta il fatto che solo la traversa gli nega la gioia del gol.

Boncori 4,5 – Entra e non impatta per nulla. Ovviamente è l’ultimo dei responsabili.

De Boer 4,5 – Né carne, né pesce. Le voci di mercato lo condizionano, non fa nulla per far cambiare idea a chi ha deciso di cederlo.

Raffaele 4 – Stavolta indifendibile anche lui. All’andata fu preso a pallonate, oggi va ancora peggio. I cambi e le scelte iniziali, oltre al distacco dalla vetta, sono ormai da esonero. Non ha mai vinto con ampio scarto, sarà una lunga notte di riflessioni

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