Nel discorso del suo insediamento, il rettore dell’Università di Salerno, Virgilio D’Antonio, ha portato di nuovo alla ribalta un intervento “dimenticato” e annunciato con grande enfasi: la riqualificazione dell’ex tribunale di Corso Vittorio Emanuele, immobile per lo più inutilizzato da anni, dopo il trasferimento degli uffici giudiziari nella Cittadella disegnata da David Chipperfield.
Un intervento che coinvolge direttamente Unisa: nel corso della presentazione dell’iniziativa, infatti, lo storico Palazzo di Giustizia è destinato ad ospitare anche alcuni uffici dell’Università di Salerno. Il dettaglio di cosa troverà spazio nel capoluogo resta ancora ignoto ma questo passaggio era stato ritenuto da tanti necessario e fondamentale, così da permettere ad Unisa di avere un punto di riferimento fisico anche all’ombra del Castello d’Arechi.
Il progetto da 200 milioni di euro prevede anche uno scambio di beni immobili che consentirebbe di creare nell’area di Torre Angellara un “polo delle amministrazioni”, una sorta di maxi centro direzionale negli spazi dove ora hanno sede gli uffici della Regione Campania e l’abbandonato ex ospedale ortopedico. Di quest’iniziativa, da tempo, non si hanno notizie.

