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Energia, a Salerno una spesa da mezzo milione al mese

di Eleonora Tedesco
La Edison si fa avanti per la gestione di tutto il comparto, il Comune pubblica i dati: consumi da 6,1 milioni in un anno
Energia, a Salerno una spesa da mezzo milione al mese

Dopo essersi aggiudicata la – non poco controversa – progettazione e installazione dei corpi luminosi della città oltre alla messa in cantiere di una serie di interventi di efficientamento energetico, la “Edison Next government srl” ambisce a ottenere in concessione l’intero pacchetto relativo all’efficientamento energetico di tutto il patrimonio del Comune di Salerno. La multinazionale con sede a Milano, infatti, ha presentato una manifestazione d’interesse preliminare «alla presentazione di una proposta di partenariato pubblico-privato per la gestione integrata di impianti termici, illuminotecnici a servizio degli edifici e smart city di competenza comunale» ed è destinataria di un report dettagliato di tutti i dati relativi agli impianti comunali. Numeri che servono per stilare l’analisi di fattibilità del progetto, come si legge nella documentazione da cui si evince anche il nome della società interessata che non compare mai negli atti se non, appunto, come destinataria del report.
Stando ai numeri che per la prima volta l’Ente pubblica (nel rispetto della normativa) sugli impianti e soprattutto sui consumi, nel 2023 sono stati spesi 5.525.628 euro per coprire i costi dell’energia elettrica nei vari immobili comunali mentre ammontano a 627.975 euro le spese per il gas metano: in totale – senza contare i costi della manutenzione – nell’ultimo anno di riferimento le bollette di elettricità e del gas hanno pesato 6.153.603 euro sul Bilancio comunale. In pratica, in media ogni mese si sono sborsati 512.800,25, poco più di mezzo milione di euro.
Gran parte dei costi – e quindi dei consumi – sono concentrati sui vari uffici decentrati di Palazzo di Città e sulle scuole. Per quanto riguarda, invece, le spese sostenute per la manutenzione degli impianti termici, nel 2023 ammontano a 504.193,68 euro per la manutenzione ordinaria e 84.312,46 euro per quella straordinaria, a fronte dei 502.824,66 euro per la manutenzione ordinaria e dei 69.294,59 euro per la manutenzione straordinaria spesi nel 2022 e dei 484.440,84 euro per la manutenzione ordinaria e dei 55.789,87 euro per quella straordinaria messi sul piatto nel 2021.
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