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Piazza Cavour, il Comune di Salerno sotto accusa

Binari sequestrati, la diffida dei privati: «La rimozione tocca all’Ente, si profila il danno erariale». Interrogazione al sindaco della consigliera Pecoraro
Piazza Cavour, il Comune di Salerno sotto accusa

«L’ordinanza è illegittima, irricevibile e non può essere eseguita». È la premessa – che sintetizza l’intera questione – della risposta inviata al Comune di Salerno sul nuovo caso riguardante piazza Cavour, lo slargo del lungomare da anni chiuso al pubblico causa presenza dei resti del cantiere – cancellato – dei box interrati. I privati, adesso, passano al contrattacco dopo l’operazione dei carabinieri forestali che, nelle scorse settimane, hanno sequestrato le traversine ferroviarie ancora presenti nell’area, ritenute rifiuti pericolosi e potenzialmente inquinanti. I sigilli hanno spinto l’Ente di Palazzo Guerra a chiedere interventi: in un’ordinanza, infatti, il sindaco Vincenzo Napoli ha intimato alla Parking Cavour di procedere alla richiesta di dissequestro del materiale e, una volta ottenuto, alla rimozione entro cinque giorni. Provvedimento che per i privati è illegittimo in quanto, sin dai primi accordi stipulati dal Comune per la gestione dell’area, la rimozione del materiale era a carico dell’Ente. E c’è di più: per la società, infatti, questi ultimi sviluppi profilano un possibile danno erariale. La questione sta tenendo banco al Comune di Salerno, affrontata anche in diverse commissioni consiliari e attenzionata in particolare dalla rappresentante del Movimento 5 Stelle, Claudia Pecoraro, che ha presentato un’interrogazione al sindaco.
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