È universalmente riconosciuta tra le strade più panoramiche e belle al mondo ma, proprio per la sua particolare conformazione, anche tra le più pericolose. La Statale amalfitana, 40 chilometri di curve a picco sul mare, oltre ad essere un percorso da lasciare a bocca aperta molto spesso è teatro di gravi incidenti stradali, pure mortali. Colpa del “percorso”, sicuramente non agevole, ma anche dell’imprudenza di chi guida.
Perché la carrabile, che collega Vietri sul Mare a Positano in alcuni periodi dell’anno si trasforma in una vera e propria pista. Così, decine di motociclisti, sfrecciano a velocità folli lungo la “163”, senza controlli da parte delle Forze dell’ordine. A tutto questo s’aggiunge anche un’altra criticità, che contribuisce a rendere ancora più difficoltosa la circolazione: la mancanza o la rottura degli specchi convessi nei punti strategici e a rischio ingorgo.