Skip to content

Mercato San Severino, il Comune vende i terreni del boss ma deve annullare l’atto

di Francesco Ienco
I suoli confiscati erano vincolati e non potevano essere inseriti tra i beni alienabili
Mercato San Severino, il Comune vende i terreni del boss ma deve annullare l’atto

Venduti i terreni confiscati al clan Galasso a Mercato San Severino: la minoranza insorge, per il sindaco è un semplice errore. Fatto sta che il dibattito si è fatto incandescente sull’alienazione di due fondi in località Cerrelle nell’ambito del piano di alienazione di aree demaniali e boscate. Terreni trasferiti all’Ente dal ministero delle Finanze nel 1998 dopo essere stati sottratti all’organizzazione malavitosa con il vincolo di destinazione d’uso per realizzare un’oasi naturalistica annessa al costituendo Parco Archeologico comunale del Castello dei Sanseverino.

«L’oasi fu effettivamente realizzata, a costo zero, da “quelli di prima” – afferma il consigliere comunale ed ex sindaco Giovanni Romanoe messa al servizio dei cittadini e delle associazioni che organizzavano le visite a cavallo nell’area archeologica del Castello. Il Piano delle alienazioni sottoposto al Consiglio comunale è stato approvato prima dalla giunta che, quindi, non poteva non sapere di aver messo in vendita i terreni confiscati alla camorra. Abbiamo presentato un’interrogazione urgente chiedendo spiegazioni e la vendita è stata annullata».

Leggi anche

Meteo per domani, sabato 14 marzo 2026
Follia al posto di controllo: Carabinieri aggrediti e intera famiglia in manette
Tragedia a Eboli: 31enne travolta e uccisa lungo la Statale 18

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo.

La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.