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Eboli, sbarre in spiaggia: stop alle ambulanze

di Francesco Faenza
In caso di malore o annegamento i medici dovrebbero correre per 200 metri prima di raggiungere il turista
Eboli, sbarre in spiaggia: stop alle ambulanze

Ogni anno, con il ponte di Pasqua turisti e residenti si precipitano a mare per una passeggiata in spiaggia. Super Santos, panini e bibite, utili per il ristoro. Qualche “folle” sfida anche l’acqua ghiacciata per il primo bagno a mare. A Eboli, ogni anno, turisti e visitatori si imbattono nella sbarre abusive a ridosso della pineta, che precludono l’accesso alla spiaggia.

Accesso bloccato

Installate anni fa, con la complicità silente dei politici che raccattavano voti anche con la raccolta dei pinoli, le sbarre abusive non sono mai state rimosse. Eboli, unico comune in Italia con l’accesso bloccato ai turisti e soprattutto ai medici del 118. «Se qualcuno si sente male in spiaggia, chi lo soccorre?» è la domanda dei residenti.

+++L’ARTICOLO COMPLETO SULL’EDIZIONE ODIERNA DEL QUOTIDIANO CARTACEO+++

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