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Il Santo del giorno (25 novembre): Caterina d’Alessandria

È la protettrice delle apprendiste sarte

Il culto di Caterina d’Alessandria è molto diffuso; la troviamo raffigurata nella basilica romana di San Lorenzo, nelle catacombe di San Gennaro a Napoli e in molte parti d’Europa, dove ha ispirato anche rappresentazioni sacre e “cantari”. La sua festa annuale è vissuta come la festa dei giovani; in Francia Caterina è divenuta la patrona degli studenti di teologia e di molte confraternite femminili. È la protettrice delle apprendiste sarte (che da lei prenderanno un nome destinato a durare a lungo: “Caterinette”). Ma anche dei barbieri, delle nutrici, delle ragazze da marito, dei prigionieri, e – poiché torturata con la ruota aculea – anche di tutte le professioni collegate alla ruota: dagli arrotini ai vasai, dai gommisti ai ciclisti.

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