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«Cinque ore di agonia, medici assenti»

di Francesco Faenza
Altavilla, la famiglia dell’imprenditore Angelo Carrozza ha presentato una denuncia dopo la morte del 73enne
«Cinque ore di agonia, medici assenti»

Cinque ore di agonia, prima di morire all’ospedale “Pineta Grande”. Cinque ore di freddo e tremori, di coperte sul corpo, di fitte al basso ventre, tra inutili richieste di aiuto. Angelo Maria Carrozza, 73 anni, patron dell’hotel “L’Araba Fenice” è morto dopo un intervento alla prostata. La salma è stata sequestrata, i familiari hanno chiesto giustizia.

Il racconto

L’atteggiamento dei medici non è piaciuto ai parenti della vittima: «Abbiamo chiesto più volte di parlare con un urologo, non è venuto nessuno. Gli infermieri ci hanno rassicurato che quei sintomi erano legati all’anestesia. Gli hanno dato dei calmanti, ma Angelo ha continuano a stare male» raccontano i parenti della vittima che si sono rivolti all’avvocato Angela Carrozza. La situazione è precipitata alle 20. «I medici sono venuti in reparto e hanno portato Angelo in sala operatoria. Settanta minuti dopo c’è stata comunicata la sua morte».

+++L’ARTICOLO COMPLETO SULL’EDIZIONE ODIERNA DEL QUOTIDIANO CARTACEO+++

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