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Altavilla, perde la vita in clinica: aperta un’inchiesta

di Domenico Gramazio
L’imprenditore Carrozza muore dopo l’operazione
Altavilla, perde la vita in clinica: aperta un’inchiesta

La comunità di Altavilla Silentina è sotto shock per l’improvvisa scomparsa di Angelo Maria Carrozza, noto imprenditore 73enne, deceduto mercoledì scorso in una clinica privata di Castel Volturno, nel Casertano. Carrozza si era recato presso la struttura per sottoporsi a un intervento di routine alla prostata, un’operazione che, secondo i familiari, avrebbe dovuto essere semplice, ma che si è protratta per oltre quattro ore.

Dopo l’intervento, Carrozza è stato riportato nella sua stanza, dove ha iniziato a lamentare forti dolori e ha richiesto assistenza continua. A seguito del peggioramento delle sue condizioni, i medici hanno deciso di riportarlo in sala operatoria, ma poco dopo ne è stata dichiarata la morte, ufficialmente per arresto cardiaco. Una spiegazione che non ha convinto i familiari, i quali, sospettando possibili errori o negligenze mediche, hanno presentato denuncia ai carabinieri di Casal di Principe. A seguito della denuncia, la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza sulle circostanze del decesso. È stato disposto il sequestro della cartella clinica e di tutta la documentazione sanitaria relativa all’intervento per verificare eventuali responsabilità da parte dell’equipe medica. Il pm di turno ha ordinato anche l’autopsia sulla salma, che dopo sarà restituita alla famiglia per consentire lo svolgimento dei funerali.

Carrozza era una persona molto conosciuta in provincia e apprezzata per le sue numerose attività imprenditoriali, che spaziavano dal settore assicurativo, ai supermercati, fino al ramo alberghiero. Lascia la moglie e un figlio.

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