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Schianto contro un’auto: grave ciclista

di Francesco Faenza
L’incidente lungo la litoranea di Eboli: asportata la milza del 44enne di San Cipriano Picentino ora in Terapia intensiva

Bici contro auto, ciclista in prognosi riservata. È ricoverato nel reparto di Terapia intensiva un appassionato delle due ruote. Ha 44 anni, è di San Cipriano Picentino, in procinto di partire per Sharm El Sheik con la moglie e i tre figli. Vacanza rinviata, la precedenza ora è un’altra. L’incidente è avvenuto ieri mattina lungo la litoranea di Eboli. Le indagini sono in corso. A quanto pare, l’auto era ferma all’incrocio. Il ciclista gli sarebbe finito contro. I carabinieri di Santa Cecilia, agli ordini del capitano Greta Gentili e del maresciallo Fabio Basilisco, sono ancora al lavoro.

La ricostruzione della dinamica

Più colpa del ciclista che della donna al volante. È il primo bilancio delle indagini, non ancora concluse. Per ora l’auto è stata sequestrata. La Fiat 600 è in un deposito giudiziario, in attesa dei periti della Procura di Salerno. Il ciclista è in ospedale, in condizioni delicate. Non è in fin di vita, ma la prognosi è riservata.

Il ricovero presso l’ospedale di Eboli

L’equipe di chirurghi e anestesisti, composta da Maria Rosaria La Rocca, Laura Baccari, Danilo Porpora e Marco Scorzelli, ha lavorato a lungo ieri pomeriggio. I medici ebolitani hanno estratto la milza al paziente, danneggiata in maniera grave e hanno dovuto lottare a lungo, contro uno pneumotorace. L’aria è entrata nei polmoni del ciclista, a causa delle costole che hanno perforato gli organi interni. L’atleta boccheggiava, non per affanno agonistico. Ma perché i polmoni non si dilatavano in maniera naturale. Per questo motivo è stato intubato.

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