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La caserma dei carabinieri di Angri intitolata al brigadiere Gioacchino D’Anna

di Anna Villani
La caserma dei carabinieri di Angri intitolata al brigadiere Gioacchino D’Anna

Si è tenuta questa mattina la cerimonia di intitolazione della caserma dei carabinieri di Angri al brigadiere Gioacchino D’Anna, caduto nell’adempimento del proprio dovere. Nato a Casoria (Napoli) il 29 novembre 1936, D’Anna fu ferito mortalmente l’8 settembre 1975 ad Angri mentre cercava di fermare quattro rapinatori. Riuscì a disarmarne uno, ma venne colpito a morte da un complice. Per il suo coraggioso gesto, gli fu conferita postuma la Medaglia d’Argento al Valor Militare.

La cerimonia ha visto la partecipazione del Generale di divisione, Canio Giuseppe La Gala, comandante della Legione Carabinieri “Campania”, accolto con gli onori militari sulle note della marcia “La Fedelissima” eseguita dalla Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri. Dopo un breve momento di raccoglimento in onore dei caduti, la benedizione delle bandiere è stata officiata da don Carlo Lamelza e monsignor Enzo Leopoldo. La signora Carmela Mirra, vedova del brigadiere D’Anna, accompagnata dalle figlie Annunziata, Carla e Maria, ha consegnato le bandiere al comandante della stazione.

Sulle note dell’Inno nazionale, l’alzabandiera solenne ha preceduto lo scoprimento di una targa esterna e di una lapide interna in memoria del brigadiere D’Anna, a cui è stata deposta una corona di alloro.

La cerimonia è proseguita con gli interventi del comandante provinciale dei carabinieri di Salerno, Filippo Melchiorre, del sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli, e del generale La Gala. Tra i presenti, il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, il procuratore della Repubblica di Salerno, Giuseppe Borrelli, il vicario del questore, Anna Filomena Palmisano, e il sostituto procuratore Marco Fiorillo.

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