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Salerno, riecco i migranti in fuga dalla guerra: c’è un altro sbarco

La "Geo Barents" attesa al porto, Prefettura e Comune al lavoro per l'accoglienza

L’arrivo non è ancora definito: soltanto questa mattina, dopo la riunione convocata in Prefettura, sarà noto se Salerno tornerà porto di speranza domani o nella mattinata di lunedì. Ieri, infatti, agli uffici di piazza Amendola guidati dal prefetto Francesco Esposito è arrivata la comunicazione da parte del ministero dell’assegnazione dello scalo di Salerno della nave “Geo Barents” della Ong “Medici Senza Frontiere” che, in queste ore, ha concluso il recupero di un gruppo di migranti al largo delle coste di Malta. Sta di fatto che dalle prossime ore ricomincerà la stagione degli sbarchi anche nella città d’Arechi che, in particolare lo scorso anno, è tornato ad essere uno degli approdi principali del Paese per far iniziare una nuova vita a tante persone in fuga da fame e disperazione.

Sarà il secondo sbarco del 2024, il 34esimo che vedrà come protagonista il porto di Salerno: le notizie giunte dalla nave di “Medici Senza Frontiere” al momento sono ancora frammentarie e potranno essere dettagliate soltanto nelle prossime. Dovrebbero essere 82 i migranti che troveranno salvezza a Salerno e, fra di loro, sono segnalati anche donne e minori. Restano ancora ignote, al momento, le loro nazionalità.

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