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Multe per mancata trasmissione dati, vincono i sindaci campani

L'Istat accoglie l'appello degli amministratori per la semplificazione delle procedure
Multe per mancata trasmissione dati, vincono i sindaci campani

L’Istat ha colto l’appello delle centinaia di sindaci italiani che nelle scorse settimane hanno condiviso la lettera aperta al presidente Istat per contestare le multe ai Comuni per mancate trasmissioni di dati statistici e chiedere all’Istituto di realizzare subito lo scambio dati automatizzato con i Comuni, previsto dall’articolo 12 del TUEL e ancora non realizzato. L’appello dei sindaci, tra cui 166 della regione Campania, è stato accolto dall’Istat, aprendo un dialogo costruttivo con le istituzioni e Asmel, portavoce delle ragioni che hanno spinto i sindaci a firmare e sostenere la campagna, è stata invitata ad un tavolo di lavoro con l’Istituto nell’ottica di una proficua collaborazione tra istituzioni e una semplificazione delle procedure amministrative.

La campagna

Decisivo il supporto dei sindaci campani, tra questi Angela D’Alto, sindaca di Monte San Giacomo, ha dichiarato: «Sono soddisfatta dei risultati ottenuti da questa campagna che ha dato il via ad un tavolo di lavoro con Istat. Adesso speriamo che questo dialogo sia proficuo e che porti ad una soluzione definitiva». Il Segretario generale Asmel, Francesco Pinto ribadisce, del resto, che la cifra “associativa di Asmel è la rappresentanza e la tutela degli interessi concreti dei Comuni nei confronti delle Istituzioni centrali, che spesso preferiscono avvalersi della classica vecchia cinghia di trasmissione, l’Anci, che assume di detenere la rappresentanza unica degli enti locali“. Tra i firmatari dei Comuni campani, anche Sassano, Solofra, Cusano Mutri, Mercogliano, Iloni, Angri, Baronissi, Boscoreale e tantissimi altri.

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