Poco meno di 7.400 euro. Tintinnante bottino della banda dei parcometri, che ha assaltato otto delle 31 colonnine disseminate lungo le strade di Battipaglia. Danaro destinato a migliorare le sorti delle collettività, se non fosse finito nelle tasche dei malviventi.
I banditi, tutt’altro che sprovveduti, avrebbero adoperato una carotatrice, il tipico trapano utilizzato per prelevare campioni di suolo, per perforare la lamiera dei totem, la protezione interna e la cassa ricolma di spiccioli: poi avrebbero introdotto il beccuccio d’un aspiratrice nel foro per impadronirsi dei soldi.
Il “sistema”
Senza che nessuno s’insospettisse: i macchinari, infatti, continuavano a funzionare. Gli euro seguitavano a finire nelle casse. Solo che sul lato della colonnina rimaneva il buco: i ladri potrebbero finanche essere tornati in azione più d’una volta beneficiando del pertugio.

