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Genea Lanzara, trasferta insidiosa contro Sassari

Mendo: «Sarà una partita difficile, in trasferta, contro un’avversaria che ci ha battuto di una rete all’ andata»
Genea Lanzara, trasferta insidiosa contro Sassari

Nella quarta giornata del girone di ritorno del Campionato Nazionale di Serie A Silver, la Genea Lanzara volerà in Sardegna per affrontare il Verdeazzurro Sassari. Archiviata la sconfitta contro Camerano, i salernitani dovranno mantenere alta la concentrazione in quella che si preannuncia una sfida sicuramente importante per il prosieguo della stagione. Le due squadre, difatti, viaggiano appaiate in classifica con un bottino di dodici punti in ottava posizione, l’ ultima utile per rientrare nel novero delle compagini qualificate ai Playoff e, al contempo, automaticamente salve.

Nella gara di andata la squadra allenata da Maione, dopo aver dominato per gran parte del match, ha subito poi la rimonta dei sardi che si sono assicurati i due punti col punteggio finale di 35-34 in proprio favore. Velocità, grinta e carattere sono alcune delle peculiarità della squadra allenata da Patrizia Canu e che i salernitani saranno chiamati ad arginare. Attenzione anche all’ estroso Luigi Bianco, attualmente quarto nella speciale classifica dei migliori realizzatori del torneo con 106 segnature.

«Sicuramente ci prepareremo nel migliore dei modi – dichiara Alex Mendo, terzino della Genea Lanzara – sarà una partita difficile, in trasferta, contro un’avversaria che ci ha battuto di una rete all’ andata. In quell’ occasione avevamo accumulato un buon vantaggio nel corso del primo tempo, mostrando una buona pallamano, poi un calo di concentrazione ha consentito la rimonta e la vittoria del Verdeazzurro. Siamo consapevoli della posta in palio e cercheremo in tutti i modi di ottenere i due punti in palio. A mio avviso nel match contro la capolista Camerano si è vista, a tratti, un’ottima Genea Lanzara, la difesa ha funzionato bene e col portiere Cappellari che ha avuto percentuali altissime, tuttavia in attacco abbiamo commesso diversi errori in fase di impostazione e di realizzazione. Bisogna, inoltre, fare uno switch anche dal punto di vista mentale. La testa conterà tantissimo, in primis perché il Verdeazzurro è una nostra diretta avversaria, inoltre sappiamo che dobbiamo affrontare un bel viaggio e che giocare lontano dalle mura amiche è sempre più complicato. Per la compagine sarda la posta in palio è la stessa, insomma questa sfida sarà come una finale».

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