SERIE B

Salernitana, Casasola è il treno del futuro

Il terzino arrivato a gennaio sarà confermato anche la prossima stagione

SALERNO - L’Aleksej Stachanov della Salernitana di oggi è un ragazzo di Buenos Aires di quasi 23 anni. Li compirà l’11 agosto, in pieno count down - che sarà ormai agli sgoccioli - per il nuovo campionato, di sicuro con ancora addosso quella maglietta granata che non s’è più sfilato dalla fine di gennaio. Come l’instancabile minatore sovietico, Tiago Matías Casasola non s’è fermato un attimo. Sempre presente, mai sostituito. La rivelazione del mercato d’inverno del cavalluccio marino, che negli ultimi giorni della “fiera dei sogni” voleva un attaccante e un centrocampista, invece s’è ritrovata tra le mani un difensore poliedrico, capace di coniugare quantità e qualità, ma soprattutto continuità.

Sono 19 le presenze messe in fila dall’argentino: 1710 minuti, al netto dei recuperi, giocati senza tirar un attimo il fiato, segnando pure due gol e consumando la fascia destra, spingendosi in avanti con coraggio e ripiegando con giudizio. Un pilastro, fin dalla trasferta della seconda giornata di ritorno a Terni, appena pochi giorni dopo il suo ingaggio, che sarà confermato anche la prossima stagione.