il personaggio

Maria Teresa Ruta: "A Salerno mi legano amori e ricordi"

Dalle presentazione della squadra al compagno della figlia che è nato qui

SALERNO. «A livello sportivo ho sempre seguito le sorti della Salernitana grazie a Sandro Ciotti. Lui – spiega Maria Teresa Ruta – era simpatizzante della squadra granata e, lavorando insieme, ricordo che ne parlavamo sempre anche nelle pause della trasmissione. Io stessa sono stata a Salerno in un paio di occasioni per la presentazione della squadra».

Ma il legame con Salerno e la Campania di Maria Teresa Ruta non è solo dovuto al calcio: «Il mio attuale compagno è originario di Poggiomarino mentre il compagno di mia figlia è salernitano».

In Campania, poi, uno dei suoi primi scoop: «Non ero ancora alla Domenica Sportiva e mi avevano proposto un contratto come inviata di Italia Sera per Badaloni su Rai1. Seppi che Maradona avrebbe inaugurato una scuola calcio: io conoscevo Diego perché conducevo un programma su Canale34 con Marino Bartoletti. Allora partii insieme a un fotografo per andare all’inaugurazione di questa scuola calcio: mi presentai vestita quasi da uomo, con una tuta azzurra, un’arancia e un limone in tasca. All’arrivo, mentre Maradona varcò l’ingresso, riuscii a intrufolarmi nella struttura. A chi me lo chiese, dissi, bluffando, di essere invitata da lui ma il fotografo restò fuori. Diego cominciò a scherzare con i bambini, io lo affiancai e tirai fuori arancia e limone e lui cominciò a palleggiare con gli agrumi: uno spettacolo. Il fotografo che era con me riuscì a immortalare quel momento dall’esterno, da un buco nella recinzione, e il giorno dopo la mia foto era sulla Gazzetta dello Sport: Maria Teresa Ruta fa palleggiare Maradona con gli agrumi». Poi, spazio a un consiglio ai giovani: «Inseguite i sogni con caparbietà, umiltà e onestà. La caparbietà e la perseveranza sono doti fondamentali ma vanno abbinate all’umiltà e alla onestà: se si vuole perseguire un obiettivo bisogna essere umili. E si deve essere pronti a prendere porte in faccia con il sorriso. Se poi si prosegue a lungo senza ottenere i risultati sperati, ci vuole anche il coraggio di cambiare strada: io credo molto alle coincidenze e magari se una strada è chiusa vuol dire che per arrivare alla meta ci vuole un altro percorso. Ricordate che la vita ci sorprende sempre!». ©RIPRODUZIONE RISERVATA