I granata festeggiano Ronaldo

SERIE B

La Salernitana chiude senza baci

Sconfitta di misura a Perugia. Coda raggiunge quota sedici centri, Ronaldo saluta con un gol

PERUGIA. Il Perugia va ai playoff, la Salernitana archivia la stagione con una sconfitta e tante note positive dalle quali ripartire, a cominciare da Bollini che, se avesse preso prima la squadra da Sannino, avrebbe potuto scrivere un epilogo differente. Gli umbri vincono 3-2 e conquistano così il quarto posto che li porta direttamente in semifinale playoff contro la vincente di Benevento-Spezia.


Il clima al “Curi” non è quello della festa, coi sostenitori biancorossi che accolgono con bordate di fischi quelli granata entrati nel loro settore appena dopo il calcio d’inizio.
Schermaglie iniziali, ma il Perugia appare più determinato. Minuti iniziali in cui Bollini si sbraccia in panchina per tenere alta la concentrazione dei suoi, che in sostanza non rischiano mai. Gli umbri potrebbero passare al 5’ quando un cross di Terrani dalla sinistra, spizzato in area, finisce su a Vitale che d’istinto colpisce il proprio palo interno, prima di ripiegare e allontanare il pallone dalla linea di porta, riparando il “danno” precedente. Bollini perde Rosina per un problema muscolare, mandando in campo Donnarumma. Al 29’ è però la Salernitana a trovare il gol, con il solito Coda che svetta di testa su un cross di Improta, ma Brignoli “battezza” male la traiettoria e non interviene lasciandosi infilare. Il tempo della ripresa del gioco e il Perugia segna con un bolide imparabile dal limite di Ricci.

È girandola di emozioni, con Donnarumma che mette al centro per Improta che tocca in rete su fischio di Abbattista che ferma il gioco per il pallone che varca la linea di fondo. Partita maledetta per i granata, dal punto di vista fisico, che perdono anche Mantovani e si affidano a Bittante, che prende il posto sulla destra lasciando accentrare Tuia. Il finale del primo tempo è da horror per i granata: prima Donnarumma perde l’attimo in superiorità numerica per calciare dal limite facendosi recuperare, poi lo stesso attaccante si ritrova sui piedi un pallone regalato dal Perugia in disimpegno e serve Coda in fuorigioco non sfruttando un due contro uno e infine arriva la rete di Di Carmine che irrompe sul secondo palo alle spalle di Tuia - e di tutta la difesa imbambolata - insaccando il 2-1 grazie a un cross di Del Prete.

La ripresa inizia con le proteste della squadra di Bucchi che chiede il rigore per un tocco di braccio di Improta, da distanza ravvicinata, ma la decisione di Abbattista è corretta. Il pasticcio granata è completo all’8’ quando Acampora ruba palla a Ronaldo nella sua serata da incubo e Terrani può far partire un rasoterra indisturbato verso la porta di Gomis per il 3-1 biancorosso. Il brasiliano si riscatta al 12’ con un bolide che non lascia scampo a Brignoli per il 3-2 su schema da punizione, innescato da Vitale che ci prova anche direttamente su punizione senza fortuna. Grandissima occasione granata al 25’ con Donnarumma che cambia gioco per Odjer il cui colpo di testa trova la respinta di Brignoli, prima che Coda provi una conclusione impossibile. Poi l’inutile tentativo dei granata di riagguantare il risultato sfavorevole: la stagione è finita.