Teatro

“Un’ora di tranquillità” Massimo Ghini macchina di comicità 

Stasera sul palco della Sala Truffaut a Giffoni Valle Piana «Vado incontro ad uno tsunami che alla fine mi travolgerà»

GIFFONI VALLE PIANA. Una macchina comica perfetta e “al volante” c’è Massino Ghini: regista e interprete di “Un’ora di tranquillità”, geniale opera, creata da Florian Zeller, che va in scena stasera (ore 21) sul palco della Sala Truffaut della Cittadella del Cinema. In Francia, la commedia ha raccolto un consenso notevole, sia al teatro che al cinema, per la regia di Patrice Leconte. L’operazione di Ghini, che porta per la prima volta l’autore in Italia, non è da meno e si fonda sul vaudeville, tra equivoci incessanti e geniali.
Più che un’ora di tranquillità sarà un’ora di spasso quella con cui Giffoni Teatro augura buon Natale alla platea picentina. Al centro della trama c’è un uomo, interpretato da Ghini, che ha finalmente acquistato un disco in vinile che bramava da tempo. Da qui si scatena una serie di eventi per cui non riesce a trovare il momento giusto per ascoltare il suo disco: la moglie irrompe illustrando problematiche del loro rapporto, il vicino di casa coinvolge tutti coi guai all’impianto idraulico, e tanti macelli per altrettanti personaggi in scena, conditi da inganni e tradimenti, togliendo al protagonista la possibilità di un ascolto tranquillo. Ghini è ormai rassegnato a non avere la sua ora di tranquillità da dedicare alla musica, quando, all’improvviso, tutto si ferma e forse il desiderio può realizzarsi. Moderna, brillante e sagace quest’opera inventata dal geniale scrittore francese che è stata in patria un grandissimo successo teatrale. «Un titolo che rappresenta in maniera precisa un sogno, un’esigenza che, dati i momenti convulsi che viviamo, si fa quasi utopia - spiega Ghini - la commedia mi è stata segnalata da un direttore di teatro che l’aveva appena vista a Parigi. La prima lettura è stata immediatamente rivelatrice delle potenzialità del testo stesso. Una intelaiatura da farsa, composta e sviluppata con eleganza che non disdegna la memoria geometrica di tanta commedia francese cinica e moderna che, ancora continua ad essere fonte di ispirazione per molti film di successo. Il protagonista, che finisce per essere il Caronte di sé stesso, andrà incontro ad uno tsunami che lo travolgerà». Accanto a lui un cast di primo livello con: Claudio Bigagli, Massimo Ciavarro, Alessandro Giuggioli, Galatea Ranzi, Luca Scapparone, Marta Zoffoli. La scenografia è di Roberto Crea; i costumi sono di Silvia Frattolillo e le luci di Marco Palmieri. Dal vaudeville alla commedia nera: ad inaugurare il 2018, martedì 9 gennaio, saranno Ambra Angiolini e Matteo Cremon con “La Guerra dei Roses”, tra l’altro unica data in Campania. Il prezzo del singolo biglietto è di 28 euro. Per informazioni: 3394611502; www.giffoniteatro.it; info@giffoniteatro.it. Biglietteria online www.go2.it. Botteghino Sala Truffaut: Via A. Moro 2, nei giorni di spettacolo dalle ore 19.
Alessandra De Vita