L'attore e regista Barbato De Stefano

INNO ALLA VITA

Un docu-film contro la Blue Whale

Realizzato dall’attore e regista Barbato De Stefano racconta l’esperienza di trapiantati e dializzati

Un docu-film per spiegare i vari volti della tecnologia, tra cui quello benefico che può salvare vite umane. Dalle esperienze di chi si è dovuto sottoporre ad un trapianto alle mille storie della Blue Whale. Il messaggio, che è diventato immagini per arrivare al pubblico giovane e che rischia di essere vittima del pericoloso fenomeno della Balena Blu, rappresenta l’inno alla vita di chi non ha mai cessato di pensare positivo tra dialisi e trapianto.

Un documentario realizzato dal docente, regista e attore napoletano Barbato De Stefano, noto per aver partecipato a fiction come “Don Matteo” e “Incantesimo”, già proiettato in alcune scuole romane e alla presentazione dei campionati Europei per trapiantati e dializzati che si terranno a Cagliari il prossimo mese di giugno , e che ha suscitato l’interesse della commissione tecnica dei David di Donatello 2018, tanto da essere tra i prescelti al concorso.

Tutto questo è #ViVi, un’opera di cinquanta minuti riuscita nell’intento di spiegare la gioia e il dolore di vivere applicato alla tecnologia che quotidianamente ci circonda.

«L’idea è partita dalla voglia di sensibilizzare i miei studenti sull’argomento, perché mi avevano chiesto aiuto. Così, dovendomi documentare sulla cosa, sono stato il primo a essere sconvolto quando ho capito cosa era il Blue Whale. - ha spiegato Barbato De Stefano - Così, ho assegnato loro un tema sull’amore e sulla bellezza della vita e successivamente ho realizzato alcune dirette dalla mia pagina Facebook per combattere il triste fenomeno e quello delle altre challenges che spingono gli adolescenti più deboli a togliersi la vita. Nel contempo ho raccontato il bello della vita, come quello che ci offre la natura».