Sonia Cannizzaro

MODE E TENDENZE

Su Facebook spunta la movida per gli over 40 nel Salernitano

Il gruppo “ È moo basta”. L’ideatrice: «Torneremo a inzuppare di sudore le camicie con le musiche anni ’70 e ’80»

SALERNO - Gli anni ’70 e ’80 e le serate a ballare sulle note di pezzi entrati nella storia della musica, quando si correva in pista senza bodyguard all’ingresso dei locali e senza fiumi di superalcolici e droghe per sballarsi. Ha tanta voglia di sfrenarsi così, in modo sano, il gruppo over 40 nato su facebook “È moo basta” che alla techno preferisce la musica dei Bee Gees e Barry White e che promuove un divertimento sano, che forse piacerebbe poco ai teenager di adesso. Poche serate all’anno all’insegna del divertimento organizzato, rivolte a chi l’adolescenza l’ha superata da un pezzo, non solo tramite facebook e WhatsApp, ma con il passaparola e qualche volantino realizzato più per divertirsi che per fare un’operazione di marketing. Tutto senza scopo di lucro, i costi corrispondono alla divisione delle spese per l’affitto del locale. Chi se ne occupa? Un gruppo di amici, con in testa Sonia Cannizzaro, insegnante.

Sonia, qual è l’idea che c’è dietro al gruppo?

È quella di tirare fuori di casa chi non trova più un posto dove passare una serata gradevole per divertirsi, senza il solito rito mangio, bevo e ballo come d’abitudine in gran parte dei locali del by night.

Cosa c’è in programma?

Una serata dal titolo esplicito “In alto mare, la notte del pirata Barbarossa”. La serata è impostata su un evento storico, si parte da piazza della Concordia, prevede nave, fuochi in rada ad Amalfi e poi si va a ballare all’Africana.

Quando?

Mercoledì 27 giugno.

A cosa vi siete ispirati?

A una leggenda amalfitana che racconta di un miracolo di Sant’Andrea che difese la città dall’attacco del pirata Barbarossa proprio il 27 giugno del 1544 scatenando una fortissima tempesta nel porto di Amalfi.

Marcella Cavaliere

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