LA RASSEGNA

Il Martucci accende Santa Maria de Lama

“I mercoledì musicali”, 20 appuntamenti con la lirica presentati, ieri, nella chiesa

SALERNO. L’anima più antica della città da domani intreccerà il talento dei ragazzi del Martucci. Tra gli affreschi longobardi di Santa Maria de Lama risuonerà la grande musica grazie a “I mercoledì musicali”, 20 appuntamenti con la lirica presentati, ieri, nella chiesa che è anche sede della rassegna realizzata col patrocinio del Comune. Chiusa per moltissimi anni, Santa Maria de Lama rivivrà grazie al Conservatorio e alla collaborazione col Touring club che, nel 2015, ne ha curato la riapertura ufficiale. Nel solco di una tradizione lirica che in città vive grazie al Verdi, questa fusione di musica e architettura si pone non come alternativa ma un arricchimento ulteriore rispetto all’offerta ufficiale del Verdi. Tutto questo accadrà in attesa dell’inaugurazione dell’auditorium in via de Renzi affidato al Conservatorio come ufficializzato da Ermanno Guerra nel corso della conferenza stampa. «La promozione di questi luoghi storici - ha dichiarato - è ammirevole ma non si può sempre pensare di suonare in un luogo così freddo, col cappotto addosso. La musica ha bisogno di spazi e luoghi adeguati e per questo la commissione cultura ha caldeggiato l’assegnazione dell’auditorium al conservatorio, così che possa offrire alla città occasioni spettacolari permanenti». La stagione rientra nel più ampio progetto “Centro storico concerto”.
Domani sul palco i cantanti: Mariapia Garofalo, Carmen Bianco, Evelina Bruno, Ding Gianjin, Fortuna Imparato, Maria Cenname, Daniele Lettieri, Nicola Ciancio, Daniele Falcone, Li Yuan Long, Pasquale Auricchio, Nicola Straniero. Ad accompagnarli il pianista Simone Matarazzo. Gli allievi saranno alle prese con pagine dall’Elisir d’amore di Donizetti, dal Don Giovanni di Mozart, da L’amico Fritz di Mascagni, dalla Traviata di Verdi, dalla Boheme di Puccini e da Les Contes d’Hofmann di Offenbach. Ci si avvicinerà ai nostri giorni con Tonight di Bernstein da West Side Story. La rassegna procederà, tutti i mercoledì, fino al 27 giugno. «I grandi progetti - ha dichiarato il direttore del Martucci Imma Battista - avvengono grazie al dialogo tra uomini e istituzioni. Con questa rassegna invitiamo il pubblico alla musica e a vivere la città. Con la Biennale d’arte diretta da Olga Marciano e Geppino Gorga apriremo una sezione dedicata alla musica, si tratta della prima in Italia. Il dialogo è importante e la musica è un insieme di cose, è tutto, non si può frammentare».
Alessandra De Vita