Claudio Gubitosi

L'EVENTO

Il Festival di Giffoni nel segno dell’acqua

L’ambiente tema dominante della 48esima edizione

SALERNO - Si apre con un applauso la conferenza stampa di presentazione della 48esima edizione del Giffoni Film festival che si terrà dal 20 al 28 luglio: un applauso dedicato allo straordinario salvataggio di tutti i giovanissimi calciatori thailandesi: «I vincitori morali dei mondiali in Russia», spiega Claudio Gubitosi. «Vittime dell’acqua che ha ostruito i passaggi nella grotta, i bambini hanno provato l’aspetto più insidioso dell’elemento naturale» aggiunge Agostino Gallozzi , presidente del Port Village Marina d’Arechi, la nuovissima struttura che ha ospitato la presentazione dell’edizione 2018 del Giffoni Film Festival.

leggi anche: Tutte le pellicole in concorso tra bullismo e conflitti generazionali Cento le opere in concorso

L’acqua a cui, ironia della sorte ma nemmeno tanto, è dedicato il festival di quest’anno, per la precisione, “Aqua” con un manifesto blu oceano dove una ninfa risale le acque infastidita da una muta di rifiuti di plastica. L’acqua o “aqua”, oltre ad ispirare Giffoni è anche il primo capitolo delle tre edizioni dedicate all’ambiente che si chiuderanno nel 2020, quando si festeggeranno anche i cinquant’anni di Giffoni Film Festival. «Una formula, quella del festival, che ormai dobbiamo lasciarci alle spalle - aggiunge Claudio Gubitosi - come Experience, perché il passaggio di quest’anno è verso Opportunity».

Annalisa Vecchio