GLI APPUNTAMENTI

Brindisi nel segno della musica classica il giorno di Capodanno 2018 

A Ravello e Salerno i due appuntamenti che puntano sulla tradizione

SALERNO. Capodanno nel segno della musica classica domani a Ravello e a Salerno. Brindisi di Capodanno in musica nel segno dell’identità italiana a Ravello, dove il 2018 sarà salutato con un concerto ad ingresso libero alle 12 all’Auditorium Oscar Niemeyer con l’Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi che si esibirà in un florilegio della tradizione operistica nostrana.
A salire sul podio per condurre l’Orchestra Salernitana sarà il maestro Pietro Rizzo, uno fra i più talentuosi giovani direttori italiani che vanta una prestigiosa carriera tra i più grandi teatri del mondo, fra cui il Metropolitan Opera House , il Dallas Opera, il Deutsche Oper Berlin e quello del Maggio musicale di Firenze, solo per citarne alcuni.
Ad impreziosire il concerto le voci del soprano coreano Vittoria Yeo che, dopo il debutto nell’Aida al Festival di Salisburgo, giunge a Ravello per interpretare alcune le più celebri arie del melodramma insieme al tenore Diego Cavazzin, già protagonista nei principali titoli del grande repertorio italiano su un programma di sala che toccherà da Rossini a Verdi, da Puccini a Mascagni passando per Ponchielli.
Il concerto principierà con l’Ouverture del Barbiere di Siviglia di Rossini per proseguire con l’aria “Mercè dilette amiche” da “I Vespri Siciliani” di Giuseppe Verdi, all’Ouverture della “Norma” di Vincenzo Bellini, cui seguirà dalla stessa opera l’aria “Casta Diva”.
Si prosegue poi con un salto nella “Cavalleria Rusticana” (Mascagni) e nel famosissimo “Vesti la giubba” da “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo.
Giacomo Puccini sarà omaggiato da ben tre opere quali “Manon Lescaut”, “Madama Butterfly” (“Un bel dì vedremo” e “Bimba dagli occhi pieni di malia”) e Turandot da cui si ascolterà l’aria “Nessun dorma”.
Si passerà per “La Gioconda” di Amilcare Ponchielli fino a concludere con “La vedova allegra” di Franz Lear .
A Salerno, invece, l’anno nuovo sarà salutato al Verdi con un festoso doppio appuntamento musicale (18.30 e 21.30) per il tradizionale concerto di Capodanno, quando a salire sul podio sarà il maestro Gaetano Soliman a dirigere l’Orchestra Filarmonica Salernitana “G. Verdi” su un repertorio che va alcune delle più conosciute opere liriche di Ponchielli, Mascagni , Verdi e Puccini ai classici walzer viennesi per poi passare al “Bolero” di Maurice Ravel.
Ad aprire il concerto sarà Ouverture da “Il pipistrello”, di Johann Strauss jr, per poi passare a le “Danze Ungheresi”, n.1,n.2 e n.5, di Johannes Brahms. Un salto poi nell’ opera con “La Gioconda” di Amilcare Ponchielli con il famoso “Galop”e nella “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni di cui si ascolterà l’Intermezzo.
Dai tradizionali walzer viennesi, composti per allietare i convenuti al Congresso di Vienna negli anni 1814 e 1815, si principierà con “Sul bel Danubio blu”, op.314, di Johann Strauss jr. al Tik Tak, Polka schnell, alla Polka del chiacchiericcio, op.214, al Valzer dell’Imperatore, op.437, al Sangue Viennese, op.354, a Sotto tuoni e fulmini, op.324. Di Johann Strauss padre ci sarà la Marcia di Radetzky, op.228.
La chiusura sarà affidata nel bis alla musica di Giuseppe Verdi con il brindisi da La Traviata. Il concerto di Capodanno del Massimo è la prima prova del nuovo anno dell’ Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi” nell’attesa che si apra in primavera la prossima stagione di lirica e concerti che nel 2018 si prevede sarà composta da ben 6 titoli in cartellone, tra cui l’“Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti, il Rigoletto di G.Verdi, la Lucia di Lammermoore di Gaetano Donizetti, il Flauto magico di Mozart e La cavalleria rusticana di Pietro Mascagni.
Per il Concerto di Capodanno sono ancora disponibili biglietti presso il botteghino del teatro a prezzi accessibili che vanno da un massimo di 35 euro a 10 euro per il V ordine.
Paola Primicerio
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