L'EVENTO

A Sapri l’ultimo dei tre spettacoli di danza classica della scuola “Pas de Chat”

Gli spettacoli messi in scena dalle ballerine guidate da Rossella Iannone

SAPRI - “Prima Danza. Dopo pensa. E’ l’ordine naturale delle cose” scriveva Samuel Beckett. Ed è esattamente all’istinto naturale della danza che si pensa assistendo ai tre spettacoli messi in scena dalla scuola di ballo “Pas de Chat” al Cineteatro Ferrari di Sapri.

Tre serate – l’ultima si terrà questa sera a partire dalle ore 21 – in cui la danza esprime la sua innata capacità di nutrire l’anima degli spettatori e condurla verso vette altissime di gratificazione. Gli spettacoli messi in scena dalle ballerine guidate magistralmente dalla bravissima Rossella Iannone hanno infatti lasciato negli spettatori quella sensazione bellissima che la danza possa davvero elevare il pensiero e lo spirito. Le tre serate organizzate dalla “Pas de Chat” hanno avuto come protagoniste tre allieve diplomande, oltre a tutto il nutritissimo corpo di ballo della scuola.

Si tratta di Benedetta Balbi (il 5 luglio), Asia Pisano (il 10 luglio) e stasera toccherà a Sabrina Montesano. Tre spettacoli diversissimi, ciascuno con la propria atmosfera, con il proprio ritmo, con la propria personalità, che grazie al lavoro della maestra Iannone sono riusciti ad incantare gli spettatori. Dalla “Carmen” al “Moulin Rouge”, da “Napoli” di August Bournonville alla “Tosca, amore disperato” di Lucio Dalla. E ancora. Da “Harlequinade” ad “Aggiungi un posto a tavola”, il viaggio in tre tappe organizzato dalla scuola di danza “Pas de Chat” sta riscuotendo un grande successo di pubblico.

La bravura e l’estrema professionalità delle ballerine hanno infatti permesso anche a chi non fosse un conoscitore di questa arte di apprezzarla, di lasciarsi trasportare in quella dimensione rarefatta e stimolante che è propria dei grandi eventi culturali. Dovremmo dunque aspettare stasera alle ore 21, sempre nella cornice dello storico Cineteatro Ferrari di Sapri, da poco riaperto al pubblico, per partecipare all’ultima tappa di questo fantastico viaggio nel mondo della danza dove la vita si guarda ad una altezza diversa, sulle punte. O forse ancora un po' più su.