laboratorio d’arte

Vernissage a Parigi dell’artista rocchese Gennaro Scarpetta

ROCCAPIEMONTE. Le sue marionette spopolano da qualche anno in mezza Europa. Sono ormai un marchio di fabbrica. Ritorna a Parigi Gennaro Scarpetta, pittore di successo originario di Roccapiemonte, da...

ROCCAPIEMONTE. Le sue marionette spopolano da qualche anno in mezza Europa. Sono ormai un marchio di fabbrica. Ritorna a Parigi Gennaro Scarpetta, pittore di successo originario di Roccapiemonte, da qualche tempo stabilitosi in Svizzera. Le sue opere sono tra le più apprezzate del panorama artistico europeo, tanto da meritarsi gallerie d’eccezione in Francia, Germania, Polonia e Svizzera. Attualmente ad accogliere il suo laboratorio di creatività è la città di Friburgo. Significativi, però, sono stati i passaggi prima all’ombra della Torre Eiffel, sul Canale Saint Martin, in un’antica tipografia trasformata in Collettivo per artisti, e poi a Berlino, nel rinato e frizzante quartiere di Prenzlauerberg dove per più di un anno ha stabilito il suo atelier. È in questi anni che è cominciata la sua ascesa verso ottime quotazioni di mercato e mostre in giro per l’Europa. Da segnalare, inoltri, i suoi passaggi a Varsavia e Lodz. Numerose le critiche positive ricevute e tante le case importanti che accolgono i suoi dipinti. Il professor Paolo d’Orazio lo definisce «il degno erede della pittura italiana dove sono importanti sia la luce che la composizione, si avvertono nella sua pittura gli echi della cultura pittorica prerinascimentale trasportati nel tempo fino a legarsi alla tradizione del Novecento italiano ed alle suggestioni di Morandi, Gentilini, Campigli, Rosai, Casorati». Le sue opere da oggi tornano nella capitale francese per un vernissage dal titolo “vide-grenier”, letteralmente “svuota soffitta”, allo spazio espositivo La Cachette in rue Mandar. Una serata ed un evento nati dall’incontro tra Italia, Svizzera e Francia; tra l’arte pittorica di Scarpetta, i colori della sua terra d’origine e il gusto della cucina tradizionale dell’Agro. I vide-grenier sono un vero e proprio fenomeno parigino, l’esposizione sarà, quindi, caratterizzata dallo stile soffitta con disegni sparsi per tutta La Cachette, quadri quasi “appoggiati” alle pareti e raffinate ceramiche d’autore, realizzate in collaborazione con l’Atelier di ceramiche della “Samaritaine” a Friburgo in Svizzera, sistemate su delle mensole. L’idea e il progetto della mostra nasce grazie al legame e la sintonia tra Matteo Lamberti, responsabile dello spazio espositivo parigino, e l’architetto Pasquale Pagano che cura il vernissage del pittore dell’Agro.

Salvatore D’Angelo