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Ventisette centri senz’acqua I sindaci denunciano l’Asis

BUCCINO. Natale e Santo Stefano senz’acqua nei comuni della Valle del Sele-Tanagro, sindaci pronti a denunciare l’Asis. Rubinetti a secco dalle 19 del giorno di Natale alle 7,30 di ieri, nei Comuni...

BUCCINO. Natale e Santo Stefano senz’acqua nei comuni della Valle del Sele-Tanagro, sindaci pronti a denunciare l’Asis. Rubinetti a secco dalle 19 del giorno di Natale alle 7,30 di ieri, nei Comuni di Senerchia, Oliveto Citra, Contursi Terme, Colliano, zona Monte di Pruno, Palomonte, Buccino, San Gregorio Magno, Romagnano al Monte, Ricigliano, Sicignano degli Alburni, Postiglione, Controne, Castelcivita, Ottati, Sant’Angelo a Fasanella, Roccadaspide, Castel San Lorenzo, Felitto, Altavilla Silentina, Albanella, Capaccio, Giungano, Ogliastro Cilento, Rutino, Lustra, Perdifumo, Agropoli e Consorzio Vallo della Lucania.
Oltre venti comuni completamente a secco e i sindaci sono pronti a denunciare l’Asis, l’azienda salernitana che gestisce l’acquedotto di Caposele ed eroga l’acqua ai molti comuni salernitani. I sindaci infatti, a pochi giorni dal Natale, si sono visti recapitare la comunicazione dell’interruzione idrica. Una decisione che sarebbe scaturita dalla necessità di Asis di riempire le vasche di accumulo dell’acqua proveniente dall’acquedotto dell’Alto Sele.
Oltre al dissenso verbale e scritto, i sindaci si stanno già organizzando per un primo incontro necessario a discutere della vicenda e, dove vi siano gli estremi, denunciare l’azienda che gestisce l’acquedotto per interruzione di pubblico servizio. «Siamo indignati per questa situazione - spiega il sindaco di Buccino, Nicola Parisi. – Pur comprendendo le ragioni dell’Asis, non riteniamo che questi lavori vadano fatti nei giorni festivi, ma regolamentati per tempo».
Mariateresa Conte
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