LA DECISIONE

Trasloco nella Cittadella, stop alle udienze civili a Salerno

Lunedì parte il nuovo piano di trasferimenti che proseguirà sino a inizio marzo

SALERNO. Oltre un mese di stop per le udienze del Tribunale civile. Un disagio necessario, per consentire le operazioni di trasloco nella cittadella giudiziaria dove inizieranno a trasferirsi, da lunedì prossimo, i fascicoli degli uffici di Eboli e poi quelli dell’intero settore civile ospitato adesso nell’edificio Vicinanza. Annunciata nello scorso novembre, la nuova fase di traslochi è adesso nero su bianco in un decreto del presidente del Tribunale, Giovanni Pentagallo, che ne stabilisce date e ripercussioni. Per consentire la sistemazione dei faldoni e l’organizzazione degli spazi è stato stilato un calendario di sospensione delle udienze che si articola in maniera diversa a seconda delle sezioni. Si comincia con i processi civili già fissati nei locali di Eboli e, in contemporanea, con quelli della prima unità operativa della seconda sezione civile (che ha sede a Salerno nel Vicinanza). Per questi primi due blocchi la data dello stop è l’8 gennaio, quando la ditta che si è aggiudicata l’appalto inizierà le operazioni di trasloco; poi, dal 22 gennaio, si fermeranno le attività anche di tutto il resto del comparto civile ospitato nel Vicinanza. La sospensione si prolungherà almeno fino al 28 febbraio, quando si prevede che il passaggio di sede possa essere ultimato, ma non si escludono proroghe se per rendere operative le cancellerie trasferite dovesse essere necessario più tempo. Non dovrebbero esserci differimenti, invece, per i processi penali. Il trasloco interessa al momento solo quelli fissati a Eboli, dove le udienze continueranno a svolgersi regolarmente fino al 30 aprile; per quelle calendarizzate tra maggio e giugno, invece, il rinvio nelle aule della Cittadella sarà disposto d’ufficio.
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