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Tarallo ai consorziati «Disertate il voto»

CAPACCIO. Non si placa la polemica sulle elezioni al Consorzio di bonifica sinistra Sele di Paestum. A ribattere al presidente Vincenzo Fraiese, è il consigliere Franco Tarallo, che invita i...

CAPACCIO. Non si placa la polemica sulle elezioni al Consorzio di bonifica sinistra Sele di Paestum. A ribattere al presidente Vincenzo Fraiese, è il consigliere Franco Tarallo, che invita i consorziati a disertare le elezioni fissate per il prossimo 6 gennaio 2016 e a non firmare deleghe.

Fraiese aveva invitato i consiglieri Tarallo e Bellelli a «ritirare definitivamente la candidatura, avendo dato ampia dimostrazione di poco attaccamento alle sorti del Consorzio pensando solo al tornaconto personale». Il consigliere Franco replica: «Noi lo abbiamo già fatto. Abbiamo rispettato una direttiva regionale che, viste le anomalie nel procedimento elettorale, invitava l’amministrazione consortile al rinvio delle elezioni indette per il 29/11/2015. La stessa Regione ha inviato un commissario ad acta per far celebrare le elezioni. In seguito ad un ricorso di alcuni candidati al Tar, e non dagli amministratori attuali, è stata disposta una sospensiva su quanto aveva deliberato il commissario ad acta, fissando il contraddittorio per il 12 gennaio 2016».

Tarallo aggiunge: «Mi chiedo se dobbiamo vergognarci noi o chi si è affrettato irrispettosamente a far celebrare le elezioni il 6 gennaio senza tener conto che il 12 gennaio sarebbe stata emessa una sentenza? Cosa succederà se le elezioni fossero annullate? Inoltre al vaglio della Corte dei Conti ci sono gli stipendi, che riteniamo illegittimi, che il presidente, il vicepresidente e un altro componente della deputazione amministrativa si sono autoassegnati, per una somma di 60.000 euro all’anno. Se, come dice, il presidente Fraiese è del tutto disinteressato, allora segua il nostro esempio e ritiri la candidatura. Invito gli elettori a riflettere e a non andare a votare».(a. s.)

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