IL PROCESSO

Su Diele udienza lampo per evitare la liberazione

Il 26 dicembre scade la custodia cautelare per l’accusa di omicidio stradale

SALERNO - Che dalla richiesta di rinvio a giudizio allo svolgimento dell’udienza preliminare passino solo venti giorni può dirsi un caso più unico che raro. È quello che accadrà però per Domenico Dieie. l'attore toscano accusato di omicidio stradale per avere investito e ucciso la 48enne salernitana Ilaria D iiillo, travolta mentre rientrava a casa in scooter sull’autostrada A2, l’ex Salerno-Reggio Calabria. L'accelerazione è legata a un'esigenza precisa: quella di non far scadere i termini di custodia cautelare, per i quali il 26 dicembre Dieie tornerà in libertà se nel frattempo non sarà arrivato un rinvio a giudizio o un via libera al rito abbreviato. Per questo negli uffici giudiziari è scattata una sona di corsa contro il tempo; e se nei giorni scorsi era prevedibile che l’udienza preliminare fosse fissata non prima di metà gennaio, ieri il gup Piero Indinnim eo ha accorciato i tempi scorrendo il calendario a ritroso fino alla data del 20 dicembre. Per quel giorno il 32enne sarà ancora agli arresti domiciliari nell’abitazione della nonna a Roma, vigilato dal braccialetto elettronico a cui fu condizionata, lo scorso giugno, la possibilità di lasciare il carcere. Poi, se non vi saranno difetti di notifica che impediranno lo svolgimento dell'udienza, decorreranno da quel momento gli altri termini di custodia previsti per la nuova fase del procedimento.

Clemy De Maio