Il prefetto Salvatore Malfi

RICHIESTA NEGATA

Stop dal gip, niente proroga per le indagini sul prefetto di Salerno

Secondo il giudice non sussistono i presupposti per un supplemento per acquisire nuovi elementi utili all’inchiesta

Il gip del Tribunale di Vercelli ha respinto la richiesta avanzata dalla Procura piemontese di proroga delle indagini a carico del prefetto di Salerno, Salvatore Malfi . Secondo il giudice, che invece ha accolto i rilievi del difensore di Malfi, l’avvocato Giovanni Annunziata, non sussistono i presupposti per un supplemento ulteriore delle indagini per acquisire nuovi elementi utili all’inchiesta che, finora, ha portato all’interdizione dalle funzioni, poi sospesa dal gip. Intanto, i legali di Malfi sono al lavoro per presentare il ricorso in Cassazione dopo il verdetto del Tribunale del Riesame di Torino che – di fatto – ha confermato il quadro accusatorio delineato dalla Procura. Secondo i magistrati – che lo accusano, tra l’altro, di turbativa d’asta, falso ideologico e frode nelle pubbliche forniture – l’allora prefetto di Vercelli avrebbe favorito una cooperativa nell’aggiudicarsi la gara per l’accoglienza dei richiedenti asilo, pur non avendone i requisiti. E c’è anche un secondo filone dell’inchiesta che ha portato all’accusa di abuso d’ufficio per le intimidazioni e le minacce alle dipendenti della Prefettura, in alcuni casi costrette a provvedere anche alle questioni personali del prefetto, come la spesa. Infine, contestato il trattamento di lavoro vessatorio – secondo la Procura – imposto alla colf degli appartamenti prefettizi.

(e.t.)