IL CASO

Spremute d’oro a Salerno, sui social monta la protesta

Cittadini indignati: «Poi ci lamentiamo di Venezia»

SALERNO - La notizia delle “spremute d’oro” di piazza della Concordia, pagate 16 euro da due malcapitati turisti, è stata rilanciata tra social e siti internet. E, tra l’ironico e il serio, non sono mancati i commenti dei naviganti. «Volete la città europea? - domanda uno dei membri di un affollato gruppo Facebook salernitano – allora, cominciamo dai prezzi da capitale europea », è la chiosa sarcastica. «E poi ci si lamenta dei prezzi a Venezia. Sempre che non vogliamo equiparare Piazza San Marco a Piazza della Concordia », sottolinea un altro utente. Immancabile la lettura della notizia come «l’ennesimo prodotto di anni di propaganda che hanno ingenerato negli abitanti la convinzione che non vivono in una piccola città di provincia ma in una “città europea” dove si sta costruendo la piazza più grande d’Europa più grande di piazza San Pietro a Roma».

Eleonora Tedesco