IL BLITZ

Santoni per proteggere i corrieri del crack, 39 arresti

Per proteggere il viaggio di chi rischiava di morire di overdose si faceva ricorso anche all'acqua benedetta

GENOVA - Sono 74 gli indagati, fra cui 39 arrestati, i trafficanti di droga scoperti dall'operazione "Vicoli Bui" conclusa all'alba dai carabinieri della compagnia di Genova Centro nei vicoli di Genova e che ha smantellato un'associazione a delinquere di cittadini senegalesi divisa in cinque gruppi con ruoli e gerarchie definiti. La droga, cocaina poi trasformata in crack, veniva venduta soprattutto nei vicoli, fra via Pre', le Vigne e Maddalena, ed era importata dal Senegal in Italia e in altri Paesi europei grazie a "ovulatori". Per proteggere il viaggio dei corrieri che ad ogni viaggio rischiano di morire di overdose si faceva ricorso a santoni che effettuavano riti propiziatori come il sacrificio del pesce o del riso e acqua "benedetta" in grado, nelle credenze popolari, di rendere "trasparente" la droga. L'indagine che ha permesso di contestare a 40 indagati l'associazione a delinquere finalizzata alla spaccio, e' stata avviata nel 2014 e ha permesso di accertare 3 mila cessioni di dosi di cocaina. Determinanti le intercettazioni telefoniche che grazie a traduttori hanno permesso di ricostruire i termini usati dalle "sentinelle" per avvisare gli spacciatori dell'arrivo dei carabinieri definiti "blu" se in divisa e "nudi" se in borghese. A detta degli inquirenti i senegalesi gestivano l'85% dello spaccio del centro storico e di Sampierdarena e avevano soppiantato da anni i pusher magrebini ed italiani. Buona parte degli arrestati aveva fatto carriera ed erano diventati fornitori che rivedevano la droga ai "cavalli" dello spaccio al minuto. L'operazione della compagnia Centro e' stata illustrata oggi dal procuratore di Genova Francesco Cozzi; il sostituto Emilio Gatti (appena nominato procuratore aggiunto di Torino) e il comandante provinciale dei carabinieri Riccardo Sciuto.