Il no al compostaggio 

Sacchetti appesi agli alberi per protesta

A Battipaglia i rifiuti crescono pure sugli alberi. Dieci sacchetti d’immondizia, appesi e legati con un filo ai rami delle piante di piazza Madonnina, davanti all’ex scuola “De Amicis”: è l’ultima...

A Battipaglia i rifiuti crescono pure sugli alberi. Dieci sacchetti d’immondizia, appesi e legati con un filo ai rami delle piante di piazza Madonnina, davanti all’ex scuola “De Amicis”: è l’ultima iniziativa degli attivisti del comitato “Battipaglia dice no”, che alle 19 di ieri hanno organizzato un simbolico sit-in per protestare contro l’invasione di pattume. “Stir”, “Castelluccio”, “Protocollo d’intesa del 2002”, “Aziende private”: sono alcune delle scritte sui sacchetti.
«Siamo in lotta contro l’ampliamento del sito di compostaggio, e pretendiamo una presa di posizione dall’amministrazione», dicono i militanti, indignati per la defezione di Cecilia Francese che mercoledì alle 15,30 ha disertato un incontro con il comitato: la sindaca era ai funerali della madre di don Ezio Miceli.
“Battipaglia dice no” organizza pure un brindisi alternativo: domani alle 11, davanti all’impianto di via Bosco II, gli attivisti saluteranno il 2017 brindando sul piazzale dell’ex stir. «Se vieni a darci i saluti - fanno sapere - il 2018 sarà senza rifiuti». Intanto la Francese ha contattato i sindaci dei Comuni della Piana per un Consiglio monotematico congiunto, che dovrebbe essere convocato tra il 15 e il 20 gennaio.(c. l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA