S. Egidio, plastica bruciata nella notte

SANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO. Monta la protesta per i roghi di materiale plastico nella frazione San Lorenzo. I cittadini, esasperati, chiedono che venga fatta luce sugli incendi notturni che con il...

SANT’EGIDIO DEL MONTE ALBINO. Monta la protesta per i roghi di materiale plastico nella frazione San Lorenzo. I cittadini, esasperati, chiedono che venga fatta luce sugli incendi notturni che con il loro fumo mefitico invadono le strade della parte dell’abitato che guarda al confine con Pagani.

Il copione sembra essere ben consolidato: di notte l’area viene invasa da un fumo denso e soffocante, almeno un paio di volte a settimana. Nelle scorse sere l’ultimo episodio.

Tutti riferiscono che la puzza che si sente è quella della gomma bruciata. Così intensa da costringere le persone a barricarsi in casa nei mesi caldi, e tale da farsi sentire nelle abitazioni anche con le finestre chiuse. Già c’è chi lamenta casi di asma in famiglia, nella maggior parte dei casi si tratterebbe di bambini, adducendone la colpa al fumo che si leva di notte. Il sospetto che viene palesato dalla popolazione dell’area, è che ci sarebbe qualcuno che brucia cavi elettrici per poterne estrarre in maniera veloce il rame.

Sono circa due anni che in quella parte di San Lorenzo si verificano i roghi di plastica notturni, ma luce ancora non è stata fatta.

Susy Pepe

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