Riecco nelle frazioni i cassonetti dei rifiuti Scoppia la polemica 

L’assessore Senatore: «Sperimentazione per ridurre la Tari» Critiche da Legambiente: «Un grave errore tornare indietro»

Ritornano, in via sperimentale, i cassonetti nelle frazioni; anticipati gli orari di conferimento dei rifiuti e prevista una disciplina sanzionatoria più articolata per chi ancora non fa la differenziata. È quanto previsto dal nuovo regolamento di Igiene Urbana, redatto dall’assessorato all’Ambiente, retto da Nunzio Senatore e presentato all’attenzione della città nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
Obiettivo è riuscire ad ottenere per il 2018 una, seppur lieve, riduzione della bolletta sui rifiuti. «Il regolamento approvato dal Consiglio – ha spiegato l’assessore – mette ordine nel complesso sistema che regola la gestione dell’igiene urbana ma è anche propedeutico alla stesura del nuovo piano industriale che interesserà la Metellia Servizi per il settore igiene urbana e alla nuova convenzione che permetterà di sanare tante criticità nella raccolta e spazzamento».
Nell’ambito della rimodulazione delle modalità di conferimento e raccolta dei rifiuti, a far discutere maggiormente sembra essere però l’idea portata avanti dall’amministrazione e che sarà attuata a partire dal prossimo anno della reintroduzione dei cassonetti. Non ancora attuata, la disposizione ha già sollevato qualche perplessità in particolare da Legambiente Campania, il cui presidente, Michele Buonomo, si è detto contrario all’iniziativa. «Sarebbe un grave errore – ha commentato Buonomo –. È statisticamente dimostrato che i cassonetti peggiorano la qualità e le percentuali della differenziata. Serve piuttosto una maggiore progettualità in materia di educazione ambientale».
A tal proposito lo stesso assessore Senatore ha garantito che si tratta solo di una sperimentazione attuata a partire da località Sant’Anna che si servirà di “cassonetti intelligenti” con codice di apertura, e qualora non andasse a buon fine l’amministrazione è pronta a tornare sui propri passi. Tra le novità del documento spicca la modifica dell’orario di conferimento. Se fino ad ora, infatti, non pochi cittadini avevano lamentato che le 21 rappresentassero un’ora troppo tarda per potersi recare ai cassonetti dell’umido o portare fuori di casa le butse della plastica, della carta o dell’indifferenziata, con l’entrata in vigore delle nuove normative sarà possibile, invece, già dalle 20 (e fino alle 4 del giorno successivo) portare fuori casa la spazzatura. Per quanto riguarda le sanzioni, invece, è stato redatto uno schema più articolato e che prende in considerazione diversi casi e relative multe proporzionate alla gravità delle violazioni. Si va così da un minimo di 50 euro a un massimo di 500 euro.
Giuseppe Ferrara
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