comitato civico e ambientale 

«Pulire subito tutte le caditoie» 

Panico denuncia: sono intasate da terriccio e tanta sporcizia 

Prevenire è meglio che curare. E allora gli attivisti del Comitato civico e ambientale, guidati dal portavoce Cosimo Panico, invocano la pulizia delle caditoie, «per evitare che le piogge invernali creino danni seri a persone e al territorio battipagliese» proprio quando non si intravedono nubi all’orizzonte. Frequentemente, in occasione dei primi piovaschi autunnali, in città si verificano episodi di allagamento: le vie cittadine vengono completamente invase dall’acqua. E al termine di un’estate di siccità, gli ambientalisti temono il peggio e presentano una nota al protocollo generale comunale: «A vista d’occhio – denuncia Panico – si notano caditoie malfunzionanti, intasate da terriccio e sporcizia, puzzolenti e non idonee a ricevere le acque piovane».
E in più «ci sono tombini coperti dal catrame, e gli scoli fognari, a causa del rialzo del manto stradale dovuto al rifacimento, si sono notevolmente ristretti». Stessa situazione, denunciano gli ambientalisti, dei collettori fognari sottostanti, «che di sicuro, col passare degli anni, si sono ristretti a causa della mancanza di interventi di pulizia preventiva idraulica a pressione». Un quadro a tinte fosche della rete fognaria cittadina. E a detta di Panico, con le condizioni descritte, «si impedisce che le acque piovane si canalizzino nelle fogne». E allora «i collettori fognari – aggiungono gli ambientalisti – si sono ristretti a causa della mancanza di interventi di pulizia preventiva». Istanze contenute in una nota inviata alla sindaca Cecilia Francese, al dirigente tecnico Pasquale Angione e ai consiglieri comunali. Negli ultimi giorni di luglio, a seguito di un’allerta meteo, i volontari della Protezione Civile si dedicarono alla pulizia delle caditoie nei pressi del sottopasso ferroviario.(c.l.)
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