GLI ATTACCHI

Papa Francesco in Cile, bombe contro tre chiese cattoliche

Il presidente cileno Michelle Bachelet: "Si tratta di episodi molto strani"

SANTIAGO DEL CILE (Cile) - Tre chiese cattoliche sono state attaccate questa mattina a Santiago del Cile, alla vigilia dell'arrivo nel paese sudamericano di Papa Francesco. Secondo il presidente uscente cileno, Michelle Bachelet, si tratta di episodi "molto strani, perché non rivendicati da gruppi specifici ma da sedicenti 'corpi liberi'". In un caso è stato lasciato anche un volantino di minacce al Pontefice.

La diocesi di Santiago ha preso posizione dopo gli attacchi: "Ci addolorano profondamente questi fatti, che contraddicono lo spirito di pace che anima la visita del Papa al Paese", scrive l'arcidiocesi in una nota. "Con umiltà e serenità chiediamo a quanti hanno realizzato questi atti - che sappiamo non rappresentare assolutamente il sentimento della grandissima maggioranza della popolazione - di riflettere sulla necessità che esistano rispetto e tolleranza tra tutti, per costruire una patria di fratelli".