Palazzina a rischio crollo «Va messa in sicurezza» 

L’edificio tra le via D’Acquisto e Italia versa in una situazione di assoluto degrado I residenti invocano interventi da parte del Comune. La vicenda irrisolta dal 2013 

CAPACCIO PAESTUM. Insiste nel cuore del centro urbano di Capaccio Scalo tra via Salvo D’Acquisto e via Italia, è pericolante e a rischio crollo, e tutto intorno erba alta e degrado. È questa la situazione in cui versa una vecchia palazzina, per la quale ormai da anni si chiede la messa in sicurezza a tutela dell’incolumità pubblica. Portavoce della problematica, in più di un’occasione, è stato Nicola Nigro. Ma ad oggi nulla è stato fatto, se una pulizia effettuata dal Comune. Il proprietario è rimasto sordo a tutte le ordinanze di messa in sicurezza emesse dal Comune nel corso degli anni
. I residenti chiedono a gran voce un intervento urgente e risolutivo. Diverse sono state in questi anni le denunce, ma la palazzina resta nell’incuria, erba alta, con calcinacci che si staccano, presenza di topi e colombi. «Eravamo nel luglio del 2013 e chiedevamo al sindaco un suo intervento ad horas – afferma Nigro - per il fabbricato che cadeva a pezzi, covo di colombi, topi e zanzare. Così anche negli anni successivi ma il degrado è aumentato e gli animali si sono moltiplicati».
I residenti lanciano un appello all’amministrazione del sindaco Franco Palumbo. «Speriamo che l’estate 2018 sia migliore di quelle passate, con l'eliminazione del degrado e del fetore che si sviluppa. Siamo di fronte ad un vero dramma, anche per l'incolumità dei cittadini residenti. Eppure – evidenzia Nigro - si poteva trovare una soluzione non escluso il coinvolgimento dell'autorità giudiziaria. Riproponiamo al vaglio delle autorità interessate la problematica affinché si metta la parola fine a questo sconcio e al pericolo per i cittadini, che mortifica tutti e per primo chi dovrebbe intervenire».
Qualche tempo fa fu disposta da Comune una verifica igienico strutturale dal Comune, che evidenziò le criticità, lamentate dai residenti, come la presenza di un ingente quantitativo di escrementi di colombi, che hanno nidificato nei vari locali della palazzina, e il forte stato di degrado. Furono effettuate delle opere di bonifica ma senza una risoluzione definitiva della problematica.
Il Comune ha emesso diverse ordinanze per l’abbattimento e messa in sicurezza delle strutture pericolose, a carico del proprietario G.Z. 84enne originario di Capaccio, ma residente negli Stati Uniti d’America, destinatario di vari provvedimenti non ottemperati, notificategli a partire dal 2004. Ora sembra che inizino a cedere anche le tubature dell’impalcature messe a sostegno. Intorno alla palazzina, dove la vegetazione è molto alta e folta, è stata collocata solo una rete per evitare il passaggio dei pedoni, che potrebbero essere colpiti dai calcinacci, come già accaduto. Ulteriori segnalazioni sono state inviate anche al Prefetto. I residenti si augurano che la problematica possa essere risolta dalla nuova amministrazione in modo definitivo.
Angela Sabetta
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