Il caso

Otto intossicati alla sagra del pesce di Pisciotta

Finiscono in ospedale dopo aver mangiato polpo con patate, quattro subito dimessi. L’Asl blocca la manifestazione. Sott’accusa la preparazione dei pasti

PISCIOTTA. Vanno a mangiare alla sagra del pesce a Marina di Pisciotta e rimangono intossicati. La disavventura ha interessato l’altro giorno, in particolare, quattro persone di provenienza diversa, che hanno mangiato, alla sagra in questione, un piatto in particolare: il polpo con le patate. Molto probabilmente il pesce era avariato. Sono state otto le persone che si sono presentate ieri al pronto soccorso dell’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania manifestando dei problemi sorti dopo aver assunto la pietanza.

Per quattro di questi i medici non hanno riscontrato alcuna problematica particolare collegata e quindi sono stati subiti dimessi.

I sintomi dell’intossicazione alimentare sono stati invece appurati per quattro persone: due provenienti dal Napoletano, una persona di Roma e una originaria di Foggia. Sono stati tenuti in osservazione nel reparto di Medicina di urgenza dell’ospedale vallese quindi sono stati dimessi nella mattinata di ieri.

Per loro non c’è stato bisogno di operare la lavanda gastrica in quanto avevano già espulso l’eventuale causa del problema, presentando fin da subito vomito e diarrea. È stata prescritta una cura a base di enterogermina e dovrebbero presto tornare a stare bene.

Intanto, scattato l’allarme, sono iniziate le indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, diretta dal capitano Mennato Malgieri oltre che dell’Asl, reparto di Medicina preventiva e del distretto di Vallo della Lucania.

A seguito di controlli operati sul luogo della manifestazione, l’esame ieri pomeriggio è stato superato dalle materie prime che erano state predisposte per essere di lì a poco cucinate ma sono state riscontrate, da parte del dottore Grieco, medico dell’Azienda sanitaria locale, carenze igienico-sanitarie sui punti di cottura e somministrazione degli alimenti. Da qui il blocco della manifestazione culinaria che avrebbe dovuto terminare ieri sera, e la multa al responsabile della kermesse e legale rappresentante dell’associazione che organizza l’evento, la Lega Navale sezione di Pisciotta, un napoletano residente però nel centro cilentano. Incredulo il sindaco Ettore Liguori: «La Sagra del pesce, che si svolge a Marina di Pisciotta, è organizzata da decenni da una famiglia di pescatori del posto e non ci sono mai stati problemi». L’evento culinario non ha fini di lucro bensì umanitari. Viene organizzato nei giorni precedenti ai festeggiamenti dedicati alla Madonna di Portosalvo. Il ricavato della sagra quest’anno verrà infatti destinato all’acquisto di un defibrillatore oltre che per lo svolgimento delle manifestazioni collegate alla festa patronale.

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