Operatori ecologici senza le docce L’ira della Fiadel

Operatori ecologici senza doccia, scoppia il caso igienico-sanitario e i sindacati mostrano il pugno duro. Le docce non funzionano a causa di un guasto e da 15 giorni gli operai di Salerno Pulita...

Operatori ecologici senza doccia, scoppia il caso igienico-sanitario e i sindacati mostrano il pugno duro. Le docce non funzionano a causa di un guasto e da 15 giorni gli operai di Salerno Pulita sono costretti a lavarsi a casa dopo aver terminato il proprio turno lavorativo: non ci stanno i sindacati che denunciano l'accaduto. In particolare, la denuncia arriva da Angelo Rispoli, segretario generale della Fiadel, che ha raccolto la segnalazione di Rosario Romano, Francesco Pezzano e Franco Parriniello, sindacalisti della sigla di categoria all’interno della municipalizzata. Il problema riguarda la sede della Salerno Pulita, in via Tiberio Claudio Felice, che da due settimane ha le docce degli spogliatoi fuori uso. Un guasto che si protrae da tempo e per cui è necessaria una soluzione urgente in quanto il problema «costringe gli operatori ecologici, una volta concluso il proprio turno, a doversi lavare a casa. Tutto ciò obbliga le maestranze a portarsi addosso ogni tipo di batterio e a rischiare in primis con la propria salute, oltre a mettere in pericolo l’incolumità dei familiari» ha detto il sindacalista. «Parliamo di lavoratori che sono alle prese anche con rifiuti speciali e mi auguro che il presidente della Salerno Pulita Fiorillo, e il direttore produttivo della società, Beluto, al più presto pongano fine a questo disservizio assurdo». Una situazione insostenibile, che rischia di scoppiare nella notte di Capodanno, quando i lavoratori saranno in strada per ripulire la città dopo i festeggiamenti. «Purtroppo quando c’è da attaccare i lavoratori si fa la corsa, ma quando c’è da elogiare il comportamento di quelli che io chiamo eroi silenziosi nessuno ci mette la faccia», ha continuato il sindacalista della Fiadel. «Se entro il 2 gennaio le docce non saranno funzionanti, preannuncio la volontà di presentare un esposto all'Ispettorato del lavoro, oltre a mettere in campo proteste di lotta ancora più incisive». La battaglia è ufficialmente aperta da un punto di vista sindacale: il problema è infatti di ordine igienico sanitario e quindi, non è ulteriormente possibile temporeggiare. Nelle prossime ore potrebbero essere messe in campo tutte le denunce del caso per far ottenere ai lavoratori quelli che sono i loro diritti.
Salvatore De Napoli
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