la delibera

Nuovi spazi per l’Istituto Ferrari

Cedute 13 sale all’interno dei locali che hanno ospitato la “Penna”

«Prego che non piova tanto da riallagarci». È il commento di Daniela Palma, dirigente scolastica dell’istituto di istruzione superiore “Enzo Ferrari”. Dopo un lungo calvario, sono state finalmente assegnate alla scuola le 13 sale comunali al civico 118 di via Rosa Jemma. Lo ha deliberato nei giorni scorsi la giunta Francese. Una concessione d’un anno e mezzo: per 18 mesi, i locali che, fino alla fine dello scorso anno, hanno ospitato la scuola “Penna”, saranno a disposizione del Ferrari che, da ottobre dello scorso anno, si ritrova a dover fare i conti con l'emergenza aule.

Un comodato d’uso a titolo oneroso, con la Provincia, ente competente per l’istruzione superiore, che dovrà versare nelle casse del Comune 982 euro al mese. A carico del Comune resteranno le spese per la manutenzione straordinaria; la Provincia, invece, dovrà sostenere i costi per la manutenzione ordinaria. Naturalmente, dalle parti del “Ferrari” si spera che vengano fatti gli interventi adatti a fronteggiare gli allagamenti.

I problemi, per l’istituto diretto dalla Palma, iniziarono nell’ottobre 2016, quando il maltempo mise ko alcune delle aule. Da quel momento in poi, è iniziato il ping pong delle responsabilità tra Comune e Provincia. E il “Ferrari” ha dovuto rivedere gli orari, con dieci classi diverse che, ogni giorno, rimangono a casa, e con i portoni della scuola che vengono aperti anche il sabato, giorno che, in precedenza, veniva lasciato libero ai ragazzi, molti dei quali, frequentando un istituto tecnico, dedicano le ore del fine settimana all’attività lavorativa. L’Asl ha dichiarato agibili 8 aule dopo gli interventi in autofinanziamento fatti dalla scuola. Il Comune ha istituzionalizzato un tavolo per gli allagamenti, per mettere a punto dei progetti col Consorzio Destra Sele.(c.l.)

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