L'appuntamento

Metti una sera i Cut all’Avantgard 

La storica band dell’underground italiano protagonista di un concerto-evento 

SALERNO. Nel 2012 hanno aperto il concerto di Iggy & the Stooges al castello Scaligero di Villafranca di Veronal. E all’attivo hanno collaborazioni con The Make Up, Unwound, Ulan Bator, Uzeda, Royal Trux, International Noise Conspiracy, Eels, Delta ‘72, Man Or Astroman, Old Time Relijun, The Hives, Heavy Trash, Violent Femmes. I Cut, il trio rock, punk e noise con base a Bologna, sono una band storica dell’underground italiano e la loro storia musicale è stata alla base della nascita di una delle principali etichette indipendenti italiane, “Gamma Pop”. Basterebbe questo per decidere di disdire ogni impegno eventualmente già preso e di segnare sul calendario un appuntamento da non perdere, perché il gruppo approderà eccezionalmente a Salerno, per un concerto che sarà ospitato, domani sera, presso gli spazi dell’Avantgarde cafè di via Velia. La serata è firmata Tongue records e vedrà la partecipazione di Nico Plescia e Toto Valitutti per un dee jay set finale. Il suono dei Cut è stato descritto in vari modi ma forse il più azzeccato è stato coniato dalla webzine UK Pennyblack Music: «John Lee Hooker stretto nella camicia di forza del postpunk». La loro discografia conta sei album in studio, un live in UK e un E.P. per la stessa Gamma Pop e per altre istituzioni della scena musicale italiana come Homesleep Music, Riff Records, Go Down! Records, Area Pirata e Dischi Bervisti. Ferruccio Quercetti (vocals, guitar) Carlo Masu (guitar, vocals) e Tony “Boozer” Ritucci (drums, percussion) proporranno al pubblico il loro ultimo lavoro discografico Second Skin – Antipop, Area Pirata, Bare Bones Productions, Dischi Bervisti per poi offrire un mix della loro vasta discografia. Tra gli album ormai storici ricordiamo Operation Manitoba, definito da Rumore «miglior album di debutto dell’anno»; Will U die 4 me?, l’album che li ha portati ad esibirsi in diversi festival importanti come il Beach Bum e l’Indipendent Days; Bare bones, il disco della svolta, che segna la nascita del trio; A Different Beat, che segna il loro approdo oltre la Manica; Annihilation road, disco registrato a New York da Matt Verta-Ray, chitarrista e socio di Jon Spencer negli Heavy Trash e masterizzato da Ivan Julian di Richard Hell and The Voivods.
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