LA NOVITA'

Matrimoni e unioni civili tra i Templi di Paestum: per il sì servono 1.500 euro

Apertura del Comune alle coppie che vogliono sposarsi nei luoghi storici della città

CAPACCIO PAESTUM - Il Comune è alla ricerca di nuove location per celebrare matrimoni e unioni civili. È stato predisposto un apposito modulo per chi, in possesso di immobili di rilievo, vuole cederli al Comune in comodato d’uso gratuito. In questo modo, l’Ente vuole offrire la possibilità di contrarre matrimonio con rito civile, oltre che nella sede comunale tradizionale, presso strutture ricettive ed edifici di particolare pregio storico, architettonico, ambientale, turistico e artistico. Stabiliti anche i costi che le coppie che vogliono usufruire di tali location, dovranno riconoscere: 500 euro per i nubendi, che siano residenti nel Comune (almeno uno dei due); 750 euro per i non residenti; per le celebrazioni all’interno del Parco Archeologico di Paestum il contributo da versare all’Ente è pari a 1.500 euro, oltre quello da versare al Parco Archeologico. Tra le condizioni per far rientrare il proprio immobile tra quelli disponibili sono state fissate alcune condizioni: il locale dovrà essere decoroso ed adeguato alla finalità pubblico-istituzionale; il titolare non dovrà avere liti con l’Ente e deve essere a posto col pagamento dei tributi comunali e demaniali; deve essere concesso per un minimo di tre anni, eventualmente prorogabili.

(a. p.)